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Marco Vuchich
30 giugno 2003
Per Pasqua rispuntano come funghi le bancarelle
Prime avvisaglie pre-estive dell'irrefrenabile ondata di venditori itineranti lungo le principali passeggiate cittadine. Lo scorso anno il tentativo dell'Assessore Simula di porre qualche rimedio
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Per queste vacanze di Pasqua, complice anche il tempo che è stato clemente, sono rispuntate le prime bancarelle nel Lungomare Dante. Le mercanzie sono sempre le stesse con qualche variante introdotta dalle recenti mode che si preparano alla solita invasione estiva. Lo scorso anno l'Assessore allo Sviluppo Economico, Franco Simula, aveva lanciato la sfida agli ambulanti privi di regolare permesso rilasciato dal Comune, facendo divieto assoluto all'esercizio del commercio itinerante nell'area del Centro Storico e lungo la passeggiata. Nei primi giorni di luglio l'ordinanza comunale aveva imposto un controllo severo e rigoroso, facendo eseguire dagli agenti della Polizia Municipale numerosi controlli a tappeto e il conseguente sequestro della merce esposta. In seguito la breve "crociata" di liberazione si arenò di fronte all'impossibilità logistica di utilizzare un numero eccessivo di uomini per il controllo costante del territorio e il tradizionale, quanto folcloristico, mercato all'aperto si ripopolò per il resto della stagione estiva. Da queste prime avvisaglie pasquali sembrerebbe, quindi, che l'irrefrenabile marea itinerante darà nuovamente scacco all'assessore Simula, impegnato anche sul nuovo fronte della passeggiata Garibaldi che per estensione appare assai più difficile da gestire.
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