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S.A.
5 maggio 2010
«Scegliamo che città diventare»
Programmazione finalizzata a creare le condizioni per la migliore crescita economica del territorio è l´analisi del gruppo consiliare dei Riformatori alla luce del Puc e del futuro in generale di Alghero

ALGHERO - Programmazione finalizzata a creare le condizioni per la migliore crescita economica del territorio è l'analisi del gruppo consiliare dei Riformatori alla luce del Puc e del futuro in generale di Alghero.
I Riformatori concordano con il Sindaco che gli strumenti di programmazione debbano attenersi agli indirizzi generali del Piano strategico comunale 2020, recentemente approvato. Nel documento, infatti, stati individuati i percorsi condivisi per il raggiungimento degli obiettivi, da integrare con l’analisi propedeutica fatta dalla Regione Sardegna in fase di approvazione della Legge di finanziamento degli aeroporti sardi.
«Le risorse regionali danno, finalmente, certezza - dicono - sulle effettive disponibilità a disposizione delle società di gestione, a garanzia anche del traffico low-cost. Il rovescio della medaglia - aggiungono - è il fatto che l’importo del finanziamento regionale, per quanto consistente, non è illimitato, il che sembrerebbe che potranno essere sottoscritti contratti per un massimo delle somme messe a disposizione».
Per questi motivi i riformatori algheresi suggeriscono nuove idee per attrarre i flussi turistici, «in quanto lasciare libere le dinamiche del mercato è la prova della “ scelta di non scegliere”». Nella discussione in Consiglio Comunale sul bilancio di previsione, i Riformatori hanno sollevato il problema sul tipo di turismo che dovrebbe essere veicolato, in quanto la programmazione qualitativa e quantitativa deve essere individuata anche nel Piano Urbanistico Comunale. «Il periodo più opportuno - dicono - è quello attuale, poiché la maggioranza sta predisponendo la proposta di Puc da portare in discussione ed all’approvazione del Consiglio Comunale».
«L’ipotesi di indirizzo su un turismo di qualità medio alta - concludono - sicuramente più redditizia dei target medio bassi impone anche una scelta urbanistica della città diversa da quella caotica e carente di servizi che conosciamo. Alghero Città Amabile o Città Giardino, non può essere uno slogan, ma un indirizzo concreto che deve calarsi nella realtà cittadina con la individuazione cartografica e relativa fonte finanziaria».
Nella foto: Giancarlo Spirito, consigliere comunale dei Riformatori
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