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Red
12 maggio 2010
Vinyls choc, la Ramco si ritira
Doccia fredda per l'intero territorio del Nord Ovest della Sardegna. L'unica azienda in grado di acquisire la Vinyls dopo l'accordo con Eni si ritira. Non sono escluse clamorose conseguenze
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PORTO TORRES - Si sarebbe dovuto procedere alla definizione del business plan alla luce della informazioni e dei dati acquisiti, e poi alla stipula dell'accordo per la cessione della Vinyls e la contestuale acquisizione dell'azienda alla Ramco, l'unica in grado di presentare un pre-accordo per l'acquisto. C'era già la convocazione dei sindacati al tavolo delle trattative. Era il 5 maggio quando da Roma arriva l'agognata notizia dell'intesa tra Ramco e Eni per l'acquisto degli stabilimenti italiani della Vinyls.
Oggi la doccia fredda: la multinazionale araba ci ripensa e interrompe le trattative. Al centro del ripensamento ci sarebbe il rifiuto da parte dell'Eni di far rientrare nella vendita anche le saline Contivecchi e le saline di Cirò Marina in Calabria. La conferma arriva direttamente dal ministero dello Sviluppo Economico, che ritenendo la decisione della Ramco in contrasto con lo spirito di collaborazione e con le incoraggianti conclusioni dell'incontro del 5 maggio scorso, ha invitato i vertici della società del Qatar a chiarire la loro posizione in un incontro che verrà fissato per l'inizio della prossima settimana. Per i lavoratori che da mesi occupano l'Asinara e la Torre Aragonese di Porto Torres si tratta di una notizia durissima. Ma è tutto il territorio del nord Ovest della Sardegna a subire pesantissime ripercussioni in un settore in piena crisi. Le prime avvisaglie in effetti c'erano tutte: in una settimana, infatti, dalla multinazionale non vi erano state comunicazioni rassicuranti, ma solo un assordante e preoccupante silenzio. Silenzio rotto oggi dalla terribile notizia che rimette in discussione mesi di lotta e speranza. / ALESSANDRA GIUDICI / CGIL / FRANCO BORGHETTO |
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