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Red
13 giugno 2010
Shock, rock ,pop: generazioni fullblooded
Al via un progetto di collaborazione tra il Centro Nazionale Sangue ed il Dipartimento della Gioventù per invitare i giovani a donare il sangue
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ALGHERO - Il Centro Nazionale Sangue ha annunciato che siglerà un accordo di collaborazione con il Dipartimento della Gioventù che fa capo al ministro Giorgia Meloni, per un’azione comune volta alla sensibilizzazione dei giovani alla donazione del sangue. Il progetto insegue una idea più generale di promozione della salute e del benessere del popolo giovanile da parte delle Istituzioni. “Prova un happy hour speciale! Dona sangue” è il tema della campagna di promozione frutto di questa collaborazione e viaggerà su diversi mezzi di informazione per tutto l’anno 2010.
In particolare tramite Promocard, il popolare dispenser di cartoline in location “glam” di tutta Italia, con spot sul circuito cinematografico e poi per mezzo di una campagna co-branded con la popolarissima MTV, emittente televisiva all’avanguardia in fatto di linguaggi e tendenze giovanili. Emotivi, scettici, paurosi, disinteressati. Ma chi sono oggi i giovani che non donano sangue? Un’indagine promossa dal Centro Nazionale Sangue e svolta dalla società Observa Science in Society durante il 2009, ha messo in luce che la mancanza di una informazione capillare rappresenta il principale ostacolo alla donazione di sangue. Ma l’informazione per essere efficace deve appassionare e coinvolgere. L’Italia, a differenza di altri paesi europei, possiede un numero molto alto di volontari impegnati nel sociale e la maggior parte sono giovani. Questo dimostra che i giovani sono molto sensibili ai problemi sociali, più di quanto a volte si creda. Da parte delle Istituzioni dunque è necessario uno sforzo teso a facilitare la partecipazione, abbattendo quella barriera troppo spesso fatta solo di disinformazione e non solo di paura. “New blood for the world” è lo slogan scelto dagli organizzatori mondiali per celebrare l’edizione 2010 della giornata mondiale del Donatore di Sangue. Non è un caso. L’espressione porta in seno l’esigenza diffusa di trovare “sangue nuovo” per garantire il ricambio generazionale in un sistema che ha bisogno per rimanere in equilibrio, di almeno 40 mila nuovi donatori ogni anno, in sostituzione di quelli che raggiungono i limiti di età. Alla luce di queste considerazioni, Il Centro Nazionale Sangue, all’interno del percorso generale di comunicazione, ha scelto di puntare su nuove sinergie e di impiegare un numero cospicuo di risorse in azioni volte al coinvolgimento dei giovani. |
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