|
Antonio Sini
15 giugno 2010
Barrack, Giorico e Goveani: tutti pazzi per l´Alghero
Sulla scena potrebbe rientrare Riccardo Giorico, ma ad Alghero c’è stato Tom Barrack e forse Goveani potrebbe arrivare. L’unica cosa certa è che fra 15 giorni bisogna iscrivere la squadra. Urgono 200 mila euro e le liberatorie dei giocatori sotto contratto

ALGHERO - E ora ri-irrompe sulla scena calcistica algherese Riccardo Giorico. Non si capisce se tirato per la giacca o con intenzioni serie da meritare il centro del proscenio. E viene definito il salvatore della baracca Alghero, lui che all’Alghero ha dato tantissimo in coppia con Giuseppe Sechi. La premiata ditta Giorico-Sechi ha riportato il calcio che conta in città, ha ridato fuoco alla passione e due anni fa ha iscritto l’Alghero nella Lega pro di seconda divisione e si è messo in disparte.
Ora pare che lo stato di precarietà in cui versa l’Alghero calcio non lo abbiano lasciato insensibile. Sanna e Parsani accoglierebbero a braccia aperte Riccardo Giorico che per l’Alghero nutre un debole non di poco conto. E il suo contributo pare non sia mancato neanche nella stagione appena conclusa. Ora irrompe sulla scena solo per “rumors” che per ora bisogna prendere come tali. Ma certo sono significativi. Giorico impersonifica quella classe imprenditoriale algherese chiamata più volte in causa da Corrado Sanna, che all’Alghero potrebbe garantirgli un apporto significativo.
Abbiamo cercato di intavolare un discorso con Riccardo Giorico ma è impenetrabile: «No comment» ci è stato risposto. Quasi un affermare che tutto sia possibile. Poi in un attimo, dopo breve riflessione : «E’ giusto rispettare l’attuale proprietà dell’Alghero calcio». Insomma, Giorico tiene tutti sulla corda, mentre intorno a se e all’Alghero calcio girano un sacco di illazioni, talune al limite della fantasia. Tipicità estiva del calcio parlato.
La prima. Nei giorni scorsi ad Alghero è arrivato Tom Barrak, è stato ricevuto dal Sindaco Tedde. Pare ci sia stato, da parte del magnate plurimiliardario americano proprietario della Costa Smeralda, una discussione a 380gradi, e abbia mostrato disponibilità d’investire ad Alghero, compreso nel campo dello sport. Il pensiero all’Alghero calcio è volato immediatamente. Ma Barrack sta a Giorico come la notte al girno: sono antitetici. Uno esclude l’altro. Ad Alghero tutti ricordano le gesta di Edward Baroudi negli anni ‘80, non crediamo ci siano i presupposti quindi per l’approdo di Tom Barrack, siamo al limite dell’aria fritta.
La seconda. E’ circolata voce, insistente, che ad Alghero potrebbe atterrare Roberto Goveani, notaio già presidente di Torino e Nuorese, ultima per data. Il notaio torinese potrebbe aprite studio a Cagliari, e siccome per il calcio nutre un debole vorrebbe rientrare nel giro. Ad Alghero verrebbe molto volentieri, dipenderebbe solo da alcune variabili legate alla sua professione. Ma Goveani, che ha buoni rapporti con Corrado Sanna, non disdegnerebbe la presenza di Riccardo Giorico in seno alla società. Opzione tutta da ”pesare”.
La terza. Riccardo Giorico potrebbe approdare, e non è un mistero, al di là del Calik, a Fertilia, a sostenere la squadra dei fratelli Ferroni. Li troverebbe il suo vecchio Ds Gianni Ledda, il tecnico Mauro Giorico, Ezio Pittalis ex dirigente dell’Alghero e non solo. E sarebbe un ritorno alle origini poiché Riccardo Giorico ha nel cuore i colori giallo-blu, che lo videro protagonista da calciatore nel settore giovanile.
Ora tra il dire e quello che sarà c’è di mezzo l’estate. Una cosa pare certa, Giorico ritornerà sulla scena calcistica locale, con l’Alghero o con il Fertilia non si sa, ma è certo che ovunque andrà sarà persona molto gradita e soprattutto capace di garantire una buona sponsorizzazione. E di questi tempi non è poco. Ma è anche vero che il calcio “parlato” fa vincere scudetti e campionati anche a chi in campo non scenderà mai.
Nella foto: Riccardo Giorico
|