S.A.
23 agosto 2010
Il rock dei Placebo sbarca a Sarroch
Grande rock da mercoledì a domenica a Sarroch con l´ottava edizione del Summer Grooves. Gogol Bordello, Placebo, Giardini di Mirò e Marta sui Tubi fra i gruppi di spicco nel cartellone

SARROCH - Spiccano i nomi di due band del calibro di Gogol Bordello e Placebo nel cartellone del Sarroch Summer Grooves, consueto appuntamento dell'estate organizzato a Sarroch (Cagliari) dalla cooperativa Vox Day, quest'anno alla sua edizione numero otto. Un'edizione che per durata e per il livello dei suoi protagonisti si presenta come uno degli eventi rock di maggior rilievo della stagione musicale in Sardegna. Lo testimoniano anche la grande attesa da parte del pubblico e le centinaia di prenotazioni giunte dal "continente" e dall'estero: un giusto premio allo sforzo degli organizzatori per portare in quest'angolo dell'isola due gruppi come Gogol Bordello e Placebo, al top delle rispettive carriere e abitualmente impegnati in tour nelle "capitali" mondiali della musica.
Cinque serate di fila, da mercoledì a domenica prossimi (dal 25 al 29 agosto), per un programma ricco e variegato che, oltre ai grandi ospiti internazionali, offre ampio spazio anche alla scena nazionale, con gruppi come Marta sui tubi, Giardini di Mirò e Edible Woman, e a quella locale, con ben otto proposte "Made in Sardinia": Tamurita, Vanvera, De Grinpipol, Alicewings, Old Sparky, Katsudoji, Lo-Car e Joe Perrino. Grande apertura mercoledì (25 agosto) allo Stadio Comunale con i Gogol Bordello. La gipsy punk band guidata dal carismatico Eugene Hutz presenta a Sarroch il repertorio del suo quinto album, il recentissimo "Trans-Continental Hustle" (è uscito lo scorso aprile). Ad aprire la serata, alle 21.30, un cameo di Joe Perrino, alias Nicola Macciò, grande protagonista della scena rock isolana degli ultimi cinque lustri. Il cantante cagliaritano ha firmato di recente l'album "Canzoni di malavita", un originalissimo progetto basato sul recupero di stornelli e ballate di tradizione carceraria. E prima che i Gogol Bordello diano il via alle danze, ci sarà anche spazio proprio per il gruppo cagliaritano capitanato dal cantautore Sergio Piras, con il suo repertorio di brani originali e cover che spazia dal folk al rock, dallo ska al reggae.
Da giovedì tre serate a Villa Siotto con gruppi nazionali e "Made in Sardinia". I riflettori si trasferiscono negli spazi più raccolti dei cortili di Villa Siotto, dentro Sarroch, per un trittico di serate all'insegna delle proposte nazionali e isolane. Inaugura la serie Vanvera, progetto firmato dal cantautore e polistrumentista Mauro Vacca, sardo di Villacidro. Spazio quindi ai Marta sui tubi, una delle band più interessanti del panorama nazionale dell'“indie music” e che si è messa maggiormente in luce negli ultimi anni per l’intensità dei suoi live. Venerdì (27 agosto) aprono la serata i De Grinpipol, formazione sassarese attiva dal 2004 che lo scorso febbraio ha dato alle stampe il suo secondo album, interamente autoprodotto.
Da Cavriago, provincia di Reggio Emilia, arrivano poi i Giardini di Mirò, un gruppo che in una quindicina d'anni di attività si è evoluto passando dalle sonorità "post rock" degli esordi verso un suono più intellegibile, riprendendo e filtrando le strutture della forma canzone attraverso il proprio "caleidoscopio psichedelico". La scena "Made in Sardinia" tiene banco sabato sera (28 agosto) con ben quattro band diverse per generi e riferimenti stilistici: Alicewings, Old Sparky, Katsudoji e Lo-Car. In scaletta anche un dj-set di Bettosun, alias Benedetto Floris.
Per il suo gran finale, domenica 29, il Sarroch Summer Grooves ritorna allo Stadio Comunale, spazio idoneo ad accogliere i tanti fan attesi per la prima esibizione dei Placebo in terra sarda. A scaldare il palco, prima della rock band inglese, saranno però gli Edible Woman, formazione marchigiana nata undici anni fa come classico power trio strumentale. Sulle scene da tre lustri e con dieci milioni di album venduti in giro per il mondo, i Placebo approdano invece per la prima volta in Sardegna con il loro art rock tinto di nero e sull'onda lunga del successo del sesto disco in studio, "Battle for the sun", uscito a giugno 2009, a distanza di tre anni dal precedente "Meds". Lo scorso marzo è uscito ancora un singolo, “Bright lights”, estratto da "Battle for the sun", senz'altro fra i titoli nella scaletta che Brian Molko (voce, chitarra e tastiere), Stefan Olsdal (basso e tastiere) e Steve Forrest (da tre anni al posto di Steve Hewitt dietro piatti e tamburi) proporranno a suggello dell'ottavo Sarroch Summer Grooves insieme a sideman di vecchia data come Bill Lloyd (basso e tastiere) e più recenti come Fiona Brice (violino) e Nick Gavrilovic (chitarra e tastiere).
Nella foto: I Placebo
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