|
G.M.Z.
31 ottobre 2010
Alghero-Roma: fuoco Bruno-Carta
Botta e risposta tra il capogruppo in consiglio regionale del Pd e l'assessore ai Trasporti. Al centro del contendere la soppressione del volo tra la Riviera del Corallo e Roma Fiumicino

ALGHERO - La soppressione del primo volo Alghero - Roma Fiumicino crea un corto circuito a Cagliari. Capita così che tra Mario Bruno, capogruppo algherese del Pd in regione e Angelo Carta, assessore ai Trasporti, non manchino occasioni per scambiarsi reciproche accuse, col primo che pretende più impegno e l'assessore che addossa responsabilità al centrosinistra. «L’assessore regionale dei Trasporti Angelo Carta, prima di rispondere alla mia garbata sollecitazione sulla cancellazione del volo domenicale delle 7 da Alghero a Roma, avrebbe potuto informarsi meglio: i voli per Roma, a partire da oggi, sono stati ridotti a due fino al 31 marzo 2011», precisa così il politico algherese.
Dopo aver quindi sottolineato cosa prevedeva l’accordo sottoscritto dalla giunta Soru nell’agosto 2008 (l'obbligo delle fasce orarie garantite, tra cui quella tra le 7 e 7.30 ndr), il capogruppo Pd si rivolge nuovamente all'assessore Carta chiedendogli che non «perda tempo in polemiche fuori luogo e chieda immediatamente a Cai Alitalia il rispetto degli accordi sanciti e il ripristino immediato del volo unilateralmente cancellato dalla compagnia». «Non sfuggiranno all’assessore i disagi creati alla libera circolazione delle persone - conclude Bruno - e in particolare quelli delle società sportive del Nord Sardegna».
Immediata la replica dalla Regione. «Constato che l'onorevole Bruno è più propenso a difendere il passato piuttosto che a preoccuparsi per il futuro. Se fino ad oggi le compagnie aeree in Sardegna hanno fatto quel che hanno voluto non è perche da 17 mesi c'è la Giunta Cappellacci, ma perché chi per cinque anni ha governato questo settore, non ha mai fatto valere appieno i diritti del popolo sardo». Così Angelo carta che precisa: «le mie informazioni, peraltro, sono correttissime e complete - ha sottolineato Carta - e non mancherò di fare ciò che ritengo mio preciso dovere in nome e per conto dei Sardi. Le strumentalizzazioni di chi non perde colpo per polemizzare senza alcun costrutto, non servono certo a risolvere i problemi».
|