Sassari si mobilita per un sit-in, sabato alle ore 10 in Piazza Italia, contro il razzismo ed ogni forma di violenza
SASSARI - «E’ un gravissimo episodio di violenza a sfondo razzista al quale bisogna reagire subito con la massima determinazione». E’ questo il primo commento a caldo del deputato Pd Guido Melis, membro dela commissione Giustizia della Camera, di fronte al
pestaggio del quale mercoledì sera è stato vittima, in un bar del centro di Sassari, il giovane senegalese Mor Ndiaye, ambulante, aggredito a freddo, senza alcun motivo, da quattro bulli che si sono poi dati alla fuga. Il ragazzo ha riportato trauma cranico e lesioni al viso.
«Sassari – prosegue il deputato - è sinora rimasta estranea a simili episodi di violenza e anzi la comunità senegalese, la prima tra quelle straniere per numero di componenti e per insediamento, si è bene integrata in città ormai da molti anni, intrecciando rapporti cordiali coi sassaresi. Ciò che è accaduto ieri sera è perciò, se possibile, ancora più allarmante. Temo che si inquadri, per imitazione, in quel clima di escalation razzista che sta investendo da qualche tempo tutta l’Italia, provocando ovunque episodi simili. Quasi nelle stesse ore, in un’abitazione del centro storico, tre individui mascherati hanno pestato un transessuale colombiano; un analogo pestaggio era avvenuto il 14 ottobre. Per quanto di matrice diversa, si tratta anche in questi casi di fatti da non trascurare, che richiedono una reazione da parte delle autorità e della stessa opinione pubblica cittadina ferma e incisiva».
«Aspettiamo di vedere prontamente assicurati alla giustizia gli aggressori di Mor Ndiaye – ha concluso Melis – ma al tempo stesso chiedo personalmente, nella mia qualità di deputato di Sassari, al prefetto, al questore, al comandante dei Carabinieri, al sindaco di Sassari, ognuno secondo le sue responsabilità, il massimo della vigilanza e della prevenzione. Occorre impedire che altri episodi simili possano verificarsi in futuro».
Nella foto: Guido Melis, deputato del Partito Democratico