S.A. e G.M.Z.
24 novembre 2010
Il consiglio comunale ha approvato all´unanimità l´ordine del giorno per lo sviluppo turistico-ricettivo della zona di Maria Pia. Il bando era stato assegnato nel 2000, poi un'empasse di dieci anni
ALGHERO - Come annunciato dall'agosto scorso da
Alguer.it, potrebbe essere dissepolto e rivisitato il progetto turistico-alberghiero nei terreni di Maria Pia. Con alcune sostanziali modifiche però, anche alla voce "interessi" e "protagonisti". A un anno e mezzo dalle elezioni amministrative del 2012, si profilano così nuovi scenari per la zona ricompresa tra il Calic e il litorale spiaggiato, tra Alghero e Fertilia. Il nuovo insediamento verrà realizzato in conformità ai parametri urbanistici, ambientali, costruttivi e qualitativi dettati dal nuovo Piano Urbanistico Comunale.
Nella seduta di martedì il consiglio comunale ha approvato all'unanimità (19 voti favorevoli su 19 presenti, assente il Pd) l'ordine del giorno che impegna a riaprire il capitolo fermo dal lontano 2000: il bando di gara per l'intervento di insediamento turistico-alberghiero. Un atto importante, atteso da tempo, che forse darà nuovo impulso all'economia turistica del territorio, nella speranza che venga realmente valorizzata una fascia urbana di altissimo pregio, perché ricompresa tra l'area umida dello stagno e il polmone verde costiero.
A seguito di quell'avviso, nello stesso anno, l'unica offerta pervenuta all'amministrazione (sindaco Baldino) era stata quella della "Europrogetti & Finanze spa" con "Frabboni Costruzioni spa" che prevedeva la realizzazione di strutture alberghiere di medio livello, in project financing, alcune gestite dal Club Méditerranée. Il progetto però non era stato condiviso al momento dell'avvicendamento di Marco Tedde alla guida dell'esecutivo cittadino. Da qui un'empasse inspiegabilmente lungo dieci anni, nuovi contatti, e lo sblocco delle trattative sancito col voto in aula.
Da ieri il via libera ufficiale, ad impegnare «il sindaco a verificare quali condizioni reali esistono con la Società proponente (nel frattempo variata in Europrogetti & Finanze srl con Basileus spa ndr) perché si possa definire un percorso che soddisfi le esigenze e le aspettative della città». Inserito anche l'emendamento proposto dall'Udc che chiede che venga prospettata «una forte ricaduta economica e occupazionale per rilanciare le imprese del territorio con strutture ricettive di altissima qualità, al fine di accrescere la competitività promo commerciale internazionale, adeguandosi ai massimi livelli del nuovo sistema di rating turistico nazionale». Chi vivrà, vedrà!
Foto d'archivio