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Red
15 febbraio 2011
Demanio marittimo: Rassu, nessuna nuova tassa
La Giunta, con la manovra all´esame della commissione Bilancio, intende invece ridurre il canone attenuando gli oneri concessori gravanti su chi garantisce i servizi primari alla balneazione

CAGLIARI - «La Giunta Cappellacci non intende istituire nessuna nuova tassa». Lo ha dichiarato l’assessore regionale degli Enti locali, finanze e urbanistica Nicola Rassu. «Il sovracanone regionale per i titolari di concessioni turistico ricreative esiste dal 28 dicembre del 2001 ed è in vigore da oltre dieci anni – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo - La Giunta, con la manovra all'esame della commissione Bilancio, intende invece ridurre il canone attenuando gli oneri concessori gravanti su chi garantisce i servizi primari alla balneazione».
«Ho appreso con stupore le dichiarazioni di chi pensa all'istituzione di nuovi tributi poiché è palese come con il provvedimento si voglia invece produrre minore imposizione nei confronti dei titolari di concessioni turistico ricreative, diminuendo sensibilmente il vigente sovracanone regionale. Vorrei infatti ricordare che il sovracanone, gravante sulle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative che è regolarmente riscosso da oltre 10 anni, viene devoluto dalla Regione come ulteriore fonte di copertura finanziaria per i Comuni costieri, al fine di soddisfare le esigenze connesse alla manutenzione delle spiagge».
«La norma che viene portata all’attenzione del Consiglio Regionale – ha concluso l’assessore Rassu – tende a effettuare soltanto una perequazione degli oneri attualmente in carico alla categoria dei titolari di concessioni turistico - ricreative, attribuendone una parte ai concessionari operanti nel settore della nautica da diporto».
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7:50
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