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Red
1 marzo 2011
Rubano materiale edile e impantanano
Tragi-comica avventura per due rumeni arrestati dai Carabinieri. Chiedono aiuto al proprietario del capannone che li fa arrestare.

BULTEI - Questa mattina (martedì), i Carabinieri della Stazione di Nule e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Bono hanno tratto in arresto per furto in concorso i romeni F.G.B. e N.M., rispettivamente 23 e 22 anni, abitanti a Sassari. I due, in località Multinu Masedu, avevano preso di mira un deposito di materiali edili; forzato il cancello d'ingresso, hanno stipato sino all'inverosimile il loro autocarro Iveco Daily con tubature in acciaio, griglie, chiusini, raccordi per tubature in ghisa ed una bobina di rame da 40 kg.
All'atto di fare manovra e fuggire però, il veicolo si è impantanato per l'eccessivo peso. I due hanno pensato bene di chiedere ausilio agli operai di un vicino cantiere della ditta che, ironia della sorte, è proprietaria anche del deposito di materiali. Il titolare dell'impresa, quindi, ha finto di voler fornire aiuto ai due malcapitati, ma nel frattempo ha fatto chiamare il 112.
I carabinieri sono prontamente giunti ed hanno arrestato i due malviventi dopo un breve inseguimento a piedi, avendo tentato la fuga. La refurtiva, per un valore di oltre 6.000 euro, è stata riconsegnata al legittimo proprietario mentre i due arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Nuoro, sono stati condotti al carcere di Badu e Carros.
Nella foto: parte del materiale recuperato dai Carabinieri
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