E' una passaggio fondamentale nel riattivare la produzione la firma del contratto preliminare tra Vinyls group, la newco del fondo Gita e Syndial (Eni). La soddisfazione del Governatore Cappellacci
ROMA - E' stato firmato il contratto preliminare tra Vinyls group, la newco del fondo Gita e Syndial (Eni) per acquistare la filiera del cloro da integrare con gli asset di Vinyls Italia. Lo rende noto l'amministratore unico di Vinyls Group, Giovanni Unali. La sigla segna un passaggio fondamentale per ripartire con la produzione di Vinyls. Domani (mercoledì) al ministero dello Sviluppo economico incontro per verificare i dettagli della procedura di amministrazione controllata, la capitalizzazione e i prossimi passi per l'operazione di closing.
Solo lunedì alcuni operai dell'azienda erano saliti sul tetto di
Palazzo Sciuti, sede della Prefettura e della Provincia di Sassari, per mettere in piedi una nuova protesta in attesa della firme già attesa da un paio di settimane. Un'azione che è potuta proseguire una giornata considerato il temporale e le esigenze di sicurezza. Oggi i quattro lavoratori, tre della Vinyls e uno della ditta di manuntenzioni Eurocoop, si sono dovuti arrendere al maltempo. Ma dietro la loro iniziativa c'è una lotta che dura un anno nell'esilio spontaneo nell'isolotto de L'Asinara.
Al posto delle ripetute promesse, da poche ore è arrivata una firma che potrebbe dare nuovo slancio agli stabilimenti di Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna. «Un passaggio importante che ci permette di guardare al futuro con un ragionevole ottimismo" ha dichiarato il presidente Ugo Cappellacci -, il frutto di un impegno che non é mai venuto meno. Andiamo avanti verso il traguardo auspicato, mantenendo la stessa determinazione e rivolgendo costantemente il pensiero a riaccendere la speranza delle famiglie di chi lotta per il posto di lavoro».