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Red
9 marzo 2011
Caro-traghetti: interrogazione a Cagliari
A firma dei Consiglieri del Pd Marco Meloni, Mario Bruno, Cesare Moriconi, Luigi Lotto e Gavino Manca

CAGLIARI - E’ contenuta in una interpellanza a firma dei Consiglieri del Pd Marco Meloni, Mario Bruno, Cesare Moriconi, Luigi Lotto e Gavino Manca la forte e giustificata preoccupazione che sia la precaria situazione della Tirrenia spa, sia il rilevante e ingiustificato aumento delle tariffe apportato dalle altre Compagnie di navigazione, si traduca in una riduzione dei flussi di visitatori per l’imminente stagione turistica con un gravissimo danno per l’economia della nostra isola.
«Gli aumenti riguardano tutte le compagnie, sono pesantissimi (in
media +66% rispetto alla scorsa stagione) e del tutto sproporzionati
all’incremento del prezzo del petrolio - ha dichiarato Marco Meloni.
Di fronte all’allarme degli operatori turistici e alle proteste dei
cittadini, è incomprensibile l’inerzia della Giunta regionale, che si
è limitata a riunire un tavolo di lavoro con i rappresentanti delle
compagnie di navigazione e non riesce ad assumere alcuna
determinazione».
«È necessario verificare se l’aumento dei prezzi non violi le norme
sulla concorrenza nazionali ed europee - prosegue Meloni - e bene ha
fatto la Giunta Provinciale di Cagliari a deliberare l’avvio delle
procedure di denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e
l’impegno ad attivare l’intervento della Commissione Europea qualora
questa ravvisi la violazione di norme in materia di concorrenza».
Nel documento presentato stamane, e che fa seguito all’interpellanza
urgente presentata dal Partito democratico, primo firmatario Francesco
Sanna, in Senato, i consiglieri regionali del Pd insistono sul grave
malcontento dei cittadini sardi e sui danni che già si riscontrano
nelle mancate prenotazioni turistiche, chiedendo perentoriamente al
Presidente della Regione e all’Assessore ai Trasporti se è stata
fatta una verifica sulla reale situazione delle tariffe praticate
dalle compagnie, quale posizione intende assumere la Giunta regionale
sulla questione.
Chiedono se la stessa Giunta intende segnalare all’Autorità
per la Concorrenza l’opportunità di una verifica della astensione, da
parte delle Compagnie, da comportamenti scorretti ai sensi della legge
287 del 1990 e soprattutto se la Regione si sta disponendo ad adottare
misure volte ad ottenere una effettiva riduzione dei prezzi del
trasporto marittimo che portino quanto meno a contenere gli
svantaggi dell’insularità.
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