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Red
7 aprile 2011
Conferme dalla Corte dei Conti
«Sanità, è la Giunta disastro»
Pesante attacco di Silvio Lai e Mario Bruno all'indirizzo del Governatore e assessore alla Sanità della Regione Sardegna: ritirare dal campo l’Assessore Liori è meglio per tutti
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CAGLIARI - Arrivano conferme sui conti disastrati della Regione Sardegna in tema di Sanità, e il segretario del Partito democratico e il capogruppo in Regione gridano: «l'avevamo detto già dal 2009 e per tutto il 2010». «Avevamo anche detto che avremmo perso il saldo di 14 milioni del piano di rientro del ministero del tesoro, che sino a quel momento era stato costantemente rispettato, e cosi è successo», ricordano i due esponenti democratici, che rilasciano una dichiarazione congiunta al veleno, dove chiedono all'assessore alla Sanità di farsi da parte.
«Avevamo detto che la spesa farmaceutica dal 2009 non era più sotto controllo mentre era in costante decrescita dal 2006 in poi, e cosi è stato. Avevamo detto che il commissariamento prolungato avrebbe prodotto i danni di una gestione provvisoria e priva di responsabilità e di obiettivi - continuano Lai e Bruno - e cosi è successo. Avevamo detto che si stava facendo carne da macello con consulenze ed interinali e cosi è stato». «Ora a dirlo non siamo solo noi ma è la Corte dei Conti - sottolineano - la quale ci dice che la regione Sardegna non ha raggiunto gli obiettivi di rientro e che questo è costato ai sardi 30 miliardi delle vecchie lire». Tutti contro Liori. «Al momento opportuno faremo i conti di quanto è costato l’assessore Liori ai sardi, tra i 14 mln del piano di rientro persi, i 5 punti percentuali della spesa farmaceutica, i maggiori incrementi di interinali e consulenze, il disavanzo del 2010, i soldi regalati al sistema privato con la sua prima delibera, i danni che dovranno essere pagati ai direttori generali per la loro illegittima sostituzione», attaccaton Mario Bruno e Silvio Lai. Dimissioni. «Il Presidente della Regione e l’intera maggioranza dovranno rispondere del disastro economico di cui è causa questo assessore e questa giunta e faremo l’elenco di quello che avremmo potuto fare con quei soldi ad esempio a favore delle vertenza industriali ancora aperte, del sistema produttivo o del sistema scolastico». «La “Giunta disatro” - concludono Lai e Bruno - colpisce ancora. Il nostro consiglio a Cappellacci è uno solo: ritirare dal campo l’Assessore Liori è meglio per tutti». | ANTONELLO LIORI Nella foto: Mario Bruno e Silvio Lai |
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