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Red
1 luglio 2003
Raid a La Speranza, scoperti 40 natanti senza autorizzazione
La Guardia Costiera, i funzionari del Comune e l'assessore all'ecologia Dott. Francesco Carboni hanno trovato le barche sull'arenile. Emesso un provvedimento di rimozione a carico dei proprietari
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Nella mattina di mercoledì 14 maggio, alcuni uomini del personale dell'Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera di Alghero hanno effettuato, unitamente a funzionari dell'Amministrazione Comunale ed all'assessore all'ecologia Dott. Francesco Carboni, un sopralluogo presso l'area demaniale marittima della spiaggia in località "La Speranza". L'ispezione si è resa necessaria per conoscere compiutamente lo stato dei luoghi, la cui pulizia è affidata (per la porzione di competenza) al Comune di Alghero, e per accertare l'esistenza di eventuali abusi demaniali. Il sopralluogo ha consentito l'individuazione di 40 natanti, in legno e vetroresina, parte dei quali in pessimo stato di conservazione, depositati senza autorizzazione sull'arenile, la cui presenza rappresenta peraltro un concreto rischio per la sicurezza e la salute dei bagnanti dal punto di vista igienico-sanitario (data l'impossibilità per la SLIA di provvedere allo sgombero di rifiuti e alghe). L'Ufficio Circondariale Marittimo ha pertanto emesso un provvedimento di rimozione, a carico dei proprietari delle unità, entro i prossimi 10 giorni (tempo che verrà impiegato per risalire se possibile, mediante indagini di polizia giudiziaria, ai responsabili dell'illecito), decorsi i quali - di concerto con l'Amministrazione Comunale - si provvederà alla rimozione d'ufficio dei natanti e degli altri materiali rinvenuti (tra cui un verricello, boe e gavitelli d'ormeggio). I trasgressori, in caso di mancato adempimento, saranno passibili di sanzione amministrativa da 1.032 a 3.098 €. e, nei casi più gravi, di denuncia per abusiva occupazione (reato che comporta la pena dell'arresto fino a 6 mesi), oltre al sequestro dell'unità e al pagamento delle spese di rimozione e custodia.
Il sopralluogo fa parte di un più ampio programma di ispezioni, avviato dall'Ufficio Circondariale, nel litorale di giurisdizione (da C.° Falcone a P. Alabe) che interessa i comuni di Sassari, Alghero, Villanuova Monteleone e Bosa. La vigilanza in tema di polizia demaniale sarà particolarmente attenta nella zona dell'Area Marina Protetta di C.° Caccia - Isola Piana e nei tratti di maggior pregio ambientale (tra cui Porto Conte, Porto Ferro, Argentiera, Torre Poglina), nonché - anche a tutela della sicurezza e pubblica incolumità - lungo gli arenili frequentati da bagnanti. |
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