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Marco Vuchich
13 luglio 2011
Trasporto pubblico urbano da rifare
Il Comitato di Quartiere di Sant´ Agostino denuncia l´annoso disservizio dei mezzi pubblici e stila la lista delle otto cose da fare

ALGHERO - Con l'arrivo della stagione turistica l'annoso problema dell'insufficienza dei servizi pubblici ritorna prepotentemente d'attualità. A denunciare il disservizio è il Comitato di Quartiere di Sant'Agostino che sottolinea le numerose criticità, riguardo il sistema di trasporto pubblico urbano, oramai inadeguato e non più compatibile con le reali esigenze dell’utenza del quartiere e dell'intera città. I rappresentanti del CdQ. di Sant'Agostino si rivolgono all'assessore all'Urbanistica, Maurizio Pirisi e alla Direzione dell'Arst, evidenziando i numerosi disguidi dovuti agli estenuanti ritardi, l’insufficienza delle Linee, gli Autobus obsoleti e, di conseguenza, le numerose vibranti proteste dei passeggeri.
«Più volte - affermano dal Comitato - abbiamo formulato proposte di soluzione finalizzate ad un’ottimizzazione del servizio, sollecitando modifiche che potessero facilitare, velocizzare e rendere più sicuri gli spostamenti dei cittadini per il disbrigo delle proprie mansioni quotidiane, siano essi lavoratori, studenti, giovani e anziani, residenti o turisti».
La lamentela continua con 8 punti fermi che rappresentano le istanze del CdQ. a tutt’oggi rimaste disattese:
1) Intensificare la frequenza delle Corse e predisporre, per alcune Linee la “Circolare destra” e la “Circolare sinistra”;
2) Incrementare il numero delle Linee urbane;
3) Rinnovare il Parco Macchine. Molti mezzi attualmente in servizio sono datati e spesso costretti ad interrompere i tragitti a causa delle avarie, con relativi rischi e disagi per i passeggeri;
4) Evidenziare sui cartelli delle Fermate gli orari di passaggio dei relativi autobus;
5) Creare alcune fermate, a tutt’oggi inesistenti per la linea AF, nel percorso lungo Via Castelsardo, Viale Europa, e via Liguria;
6) Dotare le fermate di panchine e pensiline; dove già presenti, queste ultime, sono fatiscenti e corrose dal tempo, pericolose e del tutto inadatte a proteggere l’utenza dalle intemperie;
7) Potenziare la rete di vendita di biglietti e abbonamenti. Pochissime sono in Città le rivendite provviste dei biglietti del servizio urbano, e gli utenti sono fortemente penalizzati, in quanto costretti ad acquistarli a bordo degli Autobus con un sovrapprezzo del 50%;
8) La realizzazione di una sala d’aspetto presso la fermata degli Autobus extra-urbani, in Via Catalogna.
La protesta si conclude con la speranza che l'amministrazione comunale possa mettere in pratica almeno la maggior parte dei punti di criticità del servizio, poichè la promozione di un uso più razionale del mezzo privato, offrirebbe utili effetti alla viabilità di Alghero ed alla cronica carenza di parcheggi, con positivi risultati sulla qualità della vita dei residenti, oltre che sul bilancio della stessa Azienda che ovvierebbe alle eventuali perdite dovute al sotto utilizzo del Servizio, davvero insoddisfacente
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