Il bilancio di previsione 2011 approvato; la spaccatura dell´Udc nel voto; la latitanza dell´Opposizione in Aula: le considerazioni dell´assessore alle Finanze, Michele Pais, che assicura scelte concrete nonostante i tagli del Governo Berlusconi
ALGHERO - Il
Bilancio di previsione 2011 è stato approvato nell'ultima seduta del Consiglio comunale (martedì 12 luglio) in un'Aula sprovvista (o quasi) dell'Opposizione (solo Curedda, Tedde e Di Nolfo presenti alla votazione) e l'Udc - già uscito ufficialmente dalla Maggioranza (insieme all'ex consigliere Cecconello che si è astenuto ndr) - che ha bocciato la manovra dell'esecutivo, ma perdendo due
consiglieri per strada, Gianni Sau e Leonardo Polo, che hanno votato "sì", folgorati dal Pdl, Riformatori e Psd'Az.
Tuttavia, «nessuna occasione per dividere o per attendere scenari da ultima spiaggia» secondo l'assessore alle Finanze, Michele Pais. «Non sarebbe leale nei confronti degli algheresi» è il monito del delegato della Giunta Tedde che «dal bilancio si aspettano, e avranno, scelte concrete a favore della continuità delle opere pubbliche, interventi sempre importanti e mai messi in discussione nel settore dei servizi sociali, attenzione per gli investimenti sul territorio e l’ambiente, nella viabilità e trasporti. Tutto questo nonostante i pesanti tagli statali, il vincolo del patto di stabilità, condizioni entro le quali bisogna ragionare seriamente».
E poi ancora ambiente, turismo e infrastrutture. Pais rivendica la programmazione dell'Ente innanzittutto nei settori dell’economia e dell’occupazione. «Una iniziativa su tutte - sottolinea - è l’avvio del grande progetto di realizzazione della rete del gas di città. L’investimento è di portata straordinaria, circa 17 milioni di euro. La ricaduta economica e occupazionale del project financing è considerevole. La previsione è di oltre due anni di lavori dedicati alla realizzazione delle infrastrutture. Tanti i posti di lavoro in arrivo, anche e soprattutto per il comparto artigianale locale».
Dalla Giunta arrivano attestati «di disponibilità e attenzione per la soluzione dei problemi», anche verso un Udc in netto contrasto con le azioni dell'amministrazione. «Ebbene - ribadisce Pais - abbiamo approvato due proposte (finanziamenti al Parco di Porto Conte e maggiori fondi per il cimitero cittadino) e abbiamo fatto di più per le restanti due. Ma nonostante noi avessimo accettato di inserire la realizzazione dell’asilo nido nell’annualità 2011 (non risulta agli atti la realizzazione nel 2011, bensì nel 2013 ndr) del piano delle opere pubbliche, l’Udc non ha accolto la nostra proposta pretendendo di cancellare dalle opere la copertura della piscina di Maria Pia».
L'assessore ha qualche sassolino da togliersi anche nei confronti del consigliere del Partito Democratico, Matteo Tedde, che, secondo Pais confonderebbe le spese di parte corrente con quelle in conto capitale. «Egli sa benissimo - dice riferendosi all'esponente dell'opposizione - che l’eventuale iscrizione di somme in bilancio che per qualsiasi ragione non dovessero avverarsi (gli ricordo che quello degli enti locali è un bilancio di tipo finanziario e non contabile!), non può in nessun caso incidere positivamente sul Patto di stabilità...Quindi nessun trucco o bugia, ma solo il rispetto delle norme, semmai».
Addirittura lo invita a rivolgersi alla Corte dei Conti qualora «fosse convinto delle cose che dice». D'altronde, gli stessi interventi dell'esponente Pd vengono sminuiti a «piccole inesattezze», come piccoli - di numeri e di portata di importi - sono stati gli emendamenti della stessa minoranza. «Non intaccavano la struttura del bilancio nella sua impostazione - conclude Pais - affermandone nei fatti, al di là della legittima ginnastica dialettica imposta dal gioco delle parti, l’assoluta bontà e correttezza».
Nella foto: Michele Pais