|
Red
1 marzo 2005
Fiananziaria, Fortza Paris: una operazione contabile senza alcuna strategia
Finanziaria e bilancio non hanno né capo né coda – ha spiegato Murgioni – e sono un chiaro segnale che dietro i proclami lanciati da Renato Soru durante la campagna elettorale non c’è lo straccio di un progetto serio»

CAGLIARI - «Un operazione puramente contabile che tende a riportare in pari il bilancio della Regione senza curarsi di elaborare una strategia degna di questo nome per lo sviluppo della nostra isola». Lo ha affermato, a proposito della Finanziaria 2005, il consigliere regionale di Fortza Paris, Eugenio Murgioni. «Finanziaria e bilancio non hanno né capo né coda – ha spiegato Murgioni – e sono un chiaro segnale che dietro i proclami lanciati da Renato Soru durante la campagna elettorale non c’è lo straccio di un progetto serio. Il risultato – ha continuato l’esponente di Fortza Paris – è costituito da una miriade di tagli a settori vitali per la nostra economia, a partire dall’agricoltura per la quale i fondi sono stati tagliati del 40 per cento circa, alla faccia della crisi nera in cui il settore si sta dibattendo». Murgioni continua sostenendo che non c’è «nessuna traccia di fondi anche per i trasporti e per la continuità territoriale sia passeggeri che merci senza contare la mancanza di qualunque strategia seria per l’industria e la formazione professionale. I tagli previsti per quest’ultimo settore sono indicativi di come la Giunta regionale prepari per i giovani sardi un futuro da bassa manovalanza».
Il consigliere regionale di Fortza Paris conclude affermando che il tempo stringe e che fra pochi anni la Sardegna uscirà dall’Obiettivo uno: «servono strategie che consentano il decollo economico della nostra isola e non leggi “ammazza-sviluppo” come la famigerata “salva-coste” o Finanziarie sciagurate come questa. La Giunta abbia il coraggio di riflettere e cambiare rotta».
|