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G.M.Z.
1 luglio 2003
Vita da cani..
sempre più difficile
Sempre più cani vengono allevati dalle famiglie algheresi e sempre maggiori risultano le lamentele per l'assoluta mancanza di spazi cittadini che consentono l'ingresso ad essi
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E' questo un problema presente in molte città italiane, ma per quelle a forte richiamo turistico estivo, come Alghero, è proprio questo il periodo in cui si riscontrano i maggiori disagi. La preclusione di tutti i giardini pubblici presenti nel territorio, delle spiagge e delle pinete, e la contemporanea assenza di qualsivoglia spazio idoneo allo svago degli animali, rende praticamente impossibile la vita a cani e ovviamente ai loro padroni. Fortunatamente, diremo a questo punto, nonostante i divieti ben visibili presenti all'ingresso di qualunque spazio, la sorveglianza non è mai troppa. In mancanza di alternative molti padroni approfittano delle ore notturne per sguinzagliare il proprio animale e consentirgli una dovuta corsa. Tale problema, se solo ci fosse un minimo interessamento dell'amministrazione, potrebbe essere risolto in tempi brevi. Si tratterebbe di adibire qualche area cittadina con le apposite attrezzature e consentire ai proprietari degli animali la permanenza dei cani. Troppo spesso però i problemi degli animali vengono lasciati al caso dalle amministrazioni pubbliche. Se non fosse per l'opera di volontari infatti, la nostra città sarebbe ancora invasa dai tanti randagi presenti in passato. Se non fosse per l'opera di sensibilizzazione di alcune associazioni cittadine molti cani abbandonati troverebbero la morte nelle nostre strade. Tutto questo quando ad Alghero ancora ci si interroga sulla costruzione o meno di un canile comunale che possa ospitare randagi e abbandonati. Fortunatamente, fino ad ora, il comune riesce a sopperire a tale carenza per la presenza nel territorio di un canile di proprietà dell'Associazione Primavera, destinando ad essa i dovuti compensi per la cura dei cani presenti. Con le stesse somme però, potrebbe sicuramente fare di più. Potrebbe sicuramente nel corso degli anni arrivare alla costruzione di una struttura propria ed affidare la gestione a giovani volenterosi. Con le stesse somme potrebbe, insomma, gestire la situazione in maniera ottimale, assicurando rifugio e cure ai randagi e spazi ad hoc ai tanti cani fortunati.
Basterebbe pensare che anche i cani hanno diritti, ed è dovere di tutti poter loro assicurare un'onesta vita da... cane. |
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