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Stefano Idili
26 marzo 2005
Poste, soddisfazione dell’Ugl per rinnovo contratto
«dopo anni di sacrifici - afferma Pilleri - si vedono i risultati concreti e i lavoratori sono stati premiati dopo aver risanato la nostra azienda»

CAGLIARI - «Il contratto collettivo nazionale dei lavoratori di Poste Italiane Spa è stato rinnovato ed i lavoratori hanno ottenuto concreti aumenti pur operando in una logica di compatibilità economica complessiva». Così ha dichiarato Sandro Pilleri, segretario regionale dell’Ugl-Comunicazioni, alla notizia del rinnovo del contratto nazionale. «I lavoratori, a fronte di una richiesta sindacale di aumento per 109,50 euro hanno ottenuto 97,50 così distribuiti: 80,43 medi (per 14 mensilità) per l’incremento del minimo stipendiale che sarà corrisposto in tre tranche, 29,25 a maggio 2005, 21,94 a marzo 2006 e 29,25 a ottobre 2006; 150 euro una tantum a maggio 2005. La parte rimanente sarà utilizzata per incrementare il salario di refezione a partire da maggio 2005: la cosiddetta liberalità passa da 13,50 a 26,05, i buoni pasto da 3,10 a 4,00 e la indennità per gli sportellisti, articolata oggi su due parametri, viene aumentata fino a 89,24 euro. Pilleri manifesta la soddisfazione per questo accordo «dopo anni di sacrifici - conclude Pilleri - si vedono i risultati concreti e i lavoratori sono stati premiati dopo aver risanato la nostra azienda. I positivi risultati economici prodotti dall’azienda costituiscono un elemento di apprezzamento nella complessiva dinamica del confronto e siamo convinti che il percorso di efficientamento e sviluppo debba essere proseguito in tempi rapidi».
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