|
Red
11 gennaio 2012
Ex cassiera Equitalia in cella per truffa
Avrebbe omesso versamenti di un´anziana signora per circa 3000 euro. Sono in corso accertamenti per capire se possa aver raggirato altre vittime

SASSARI - Gli Agenti della quarta Sezione Squadra Mobile – Reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione - della Questura di Sassari, nel pomeriggio di martedì hanno arrestato in flagranza di reato A.P., 41enne sassarese, per i reati di truffa aggravata e sostituzione di persona. Un’anziana pensionata sassarese, nel mese di giugno dell’anno 2010, ricevuta da Equitalia Sardegna S.p.A la notifica di una cartella esattoriale di pagamento per oltre 3000 euro, aveva chiesto e ottenuto la rateizzazione per complessive 24 rate.
Dopo aver versato le prime due rate, nell’agosto 2010, in occasione di un’ulteriore pagamento, la contribuente sarebbe stata servita allo sportello dalla 41enne, all’epoca in servizio presso l’Agenzia di riscossione, che dopo aver ricevuto i soldi, aveva assunto un atteggiamento confidenziale ed amichevole nei suoi confronti. L’anziana signora, infatti, in quell’occasione aveva manifestato le sue difficoltà di recarsi periodicamente presso lo sportello, anche a causa di una situazione familiare difficoltosa (costretta ad accudire due anziani non autosufficienti).
Nessun problema. La cassiera così si sarebbe resa “disponibile” ad aiutare la contribuente, proponendole per il futuro la possibilità che lei stessa si recasse presso il suo domicilio per ritirare personalmente e mensilmente ciascuna delle rate in scadenza, ed effettuare poi direttamente il versamento all’erario. Fatto effettivamente avvenuto dal settembre 2010 fino al gennaio 2012, per un totale di 17 mensilità, circa 2900 euro. Negli scorsi giorni l'amara sorpresa. L’anziana signora, dopo essersi recata presso l’Agenzia Equitalia, ha appreso che la donna non lavorava più lì da parecchi mesi, e all’esito di una verifica contabile effettuata da un impiegato è stata inoltre informata che le somme da lei consegnate alla donna, non erano state mai versate all’erario e, pertanto, fatta eccezione che per le prime due rate, le restanti risultavano insolute.
Intuendo di essere rimasta vittima di una truffa la vittima si è rivolta agli agenti della Mobile e in occasione di un successivo incontro con la 41enee, avvenuto come di consuetudine nell'abitazione dell’anziana dove puntualmente l’indagata si recava per la riscossione del denaro, i poliziotti hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato della donna, immediatamente dopo aver ricevuto il denaro alla anziana vittima. Dai successivi accertamenti investigativi svolti, ancora in corso di approfondimento, è emerso che l’arrestata, fino alla primavera del 2011 aveva lavorato presso l’agenzia di Sassari di Equitalia Sardegna Spa, con mansioni di addetta ai servizi di cassa e riscossione, da cui è stata licenziata per giusta causa in relazione ad alcuni episodi di presunte irregolarità. La donna arrestata, trattenuta a disposizione del pubblico ministero di turno Dr. M. Incani presso le celle di sicurezza della Questura, sarà giudicata per l'udienza di convalida.
|