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S.A.
17 gennaio 2012
Armi e cittadini irregolari: giro di vite a Olbia
Fermata una coppia di rumeni risultati irregolari, arrestato l´uomo già espulso lo scorso anno. Una carabina modificata e un fucile detenuto in località diversa per i deferimenti di due italiani

OLBIA - Controlli mirati ad Olbia - tra il pomeriggio di lunedì e la mattinata odierna - con un posto di blocco e posti di controllo in aree nevralgiche e perquisizioni sia sul posto sia domiciliari. L’impegno è stato sostenuto dal personale della Sezione Radiomobile, di quella Operativa con militari in abiti civili, delle Stazioni limitrofe ad Olbia, nonché da due squadre dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna di Abbasanta con unità cinofile anti-esplosivo.
Proprio durante il posto di blocco è stata individuata una coppia di cittadini albanesi irregolari. L'uomo è risultato in possesso di un documento d'identità diverso rispetto a quello presentato in un precedente controllo. Dalle prime verifiche è emerso che un anno fa', con il suo nome originale, era stato espulso con accompagnamento diretto alla frontiera e rimpatriato con l’intimazione di non tornare in Italia. All'accertamento è seguito l'arresto da parte del personale della Sezione Radiomobile. La sua compagna, invece, era sprovvista di permesso di soggiorno e, nei suoi riguardi, sono state avviate le procedure per l’espulsione oltre al deferimento all’Autorità Giudiziaria.
Nella mattinata odierna, invece, i militari della Stazione di Olbia Centro, con la collaborazione del personale dello Squadrone Eliportato “Cacciatori”, hanno deferito in stato di libertà due italiani che, a seguito di perquisizioni domiciliari per la ricerca di armi eseguite in area periferica della città, sono stati trovati in possesso uno di una carabina modificata, mentre l’altro di un fucile regolarmente denunciato, ma detenuto in località diversa da quella dichiarata nella denuncia stessa.
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