Accusato dai vertici del partito di personalismo ed arrivismo, l´ex coordinatore cittadino dell´Unione popolare cristiana replica alle accuse
ALGHERO - «In tanti anni di politica attiva e lavoro all'interno del sindacato ho imparato, spesso a miei spese, che può sbagliare solo chi fa e partecipa e non chi sta a guardare. Mi è stato chiesto dall'anno passato di costituire a livello locale il gruppo politico dell'Unione popolare cristiana, del quale ho ricoperto l'incarico, fino a qualche giorno fa, di coordinatore e portavoce locale. Con molta passione e pochi denari siamo riusciti ad allestire una lista di 24 persone capaci ed attive, che si sono volute spontaneamente mettere in corsa per cambiare e rinnovare la politica locale, la città e per far vincere fin dal primo turno il candidato Stefano Lubrano. Purtroppo le previsione fatte sulla carta non sono state confermate dalle urne, perciò ho ritenuto giusto lasciare il mio incarico».
Così Pino Meloni, che dopo aver annunciato le
dimissioni dalla segreteria cittadina ha subito il pesante
attacco degli delle figure apicali del partito. «Sottolineo comunque il fatto che in politica spesso le responsabilità delle sconfitte non si possono accreditare a singoli elementi, ma vanno estese a tutti gli organismi dirigenti del gruppo, siano essi provinciali o regionali».
«Questi ultimi invece mi hanno accusato di personalismo ed arrivismo, e a questo vorrei fornire una sintetica risposta. Ho lavorato in questi mesi per il gruppo e con tutta la coalizione di centro sinistra distinguendomi in varie occasioni per la disponibilità, la puntualità, l'esperienza e le idee messe a disposizione di tutti, ottenendo spesso il plauso di tutta la coalizione. Se qualche volta ho dovuto prendere decisioni importanti in maniera autonoma l'ho fatto per la scarsa presenza degli organismi dirigenti dell'Upc sul territorio algherese. Auguro in ogni caso al gruppo dell'Upc algherese un futuro migliore e un riconoscimento per tutto il lavoro svolto durante il corso di questa estenuante campagna elettorale».
Nella foto: Pino Meloni