Red
9 agosto 2012
Summer School Matematica al Porto Conte
Questa sera (giovedì) cena di benvenuto promossa da Provincia e Camera di commercio presso la Villa Mosca di Alghero, alla presenza di autorità politiche e imprenditoriali. Le dichiarazioni di Enrico Daga

ALGHERO - Questa settimana si tiene al Porto Conte Ricerche la seconda edizione della Sardinian Summer School in Alta Matematica. Anche quest’anno il parterre scientifico messo in piedi dall’Operational Director delle Summer Schools, Dr. Gianluigi Sechi, è di primissimo livello internazionale. La Direzione Scientifica è infatti affidata al Sadleirian Professor dell’Università di Cambridge, Prof. John Henry Coates, uno dei massimi esperti mondiali di teoria dei numeri che ha formato le ultime generazioni di matematici che operano tra Cambridge, Princeton, Harvard, Stanford e Parigi e che annovera, tra gli altri, il più celebre matematico vivente, quell’ Andrew John Wiles passato alla storia per aver risolto l’Ultimo Teorema di Fermat.
Il gruppo dei lecturer è composto da Ralph Greenberg della Washingoton University, studente di Dottorato dello stesso Iwasawa a cavallo degli ’60 e ’70 all’Università di Princeton; da Thanasis Bouganis dell’Università dei Heidelberg e da Mahesh Kakde del King’s College London, due giovani scienziati tra i più promettenti al mondo in tale ambito di ricerca. Alla Summer School è stato ammesso un selezionatissimo gruppo di partecipanti provenienti da alcune tra le più importanti università mondiali, composto principalmente da PhD students e giovani ricercatori.
Le Sardinian Summer Schools nascono da una intuizione delle istituzioni territoriali del Nord Ovest della Sardegna. Dopo il primo appuntamento dello scorso anno, focalizzato sulla Congettura di Birch e Swinnerton-Dyer e finanziato interamente da Provincia di Sassari e Camera di Commercio, visto il suo enorme potenziale l’evento è stato inserito nel ciclo di eventi delle Sardinian Summer Schools insieme alla Summer School sull'Innovation Management che si è tenuta a Giugno di quest'anno, fortemente voluti dalla Programmazione Regionale che li ha finanziati per gran parte, in collaborazione sempre con CCIAA e Provincia.
«Il motivo che spinge le istituzioni territoriali della Sardegna ad investire risorse ed impegno nella promozione di questa tipologia di eventi, sta nella realizzazione di un approccio strategico concreto, che mira ad attrarre con continuità, scienziati di calibro internazionale sul territorio. Tale attività - sottolinea l'assessore delegato alla programmazione e alle politiche del territorio Enrico Daga - può essere inserita con coerenza e ripetitività esercitando addirittura un preciso ruolo di driver, all'interno di un piano strategico di sviluppo territoriale, che sappia puntare sulla capacità di creare un processo di “reputation building". Condizione essenziale - precisa Daga - in un mondo globalizzato e sempre più competitivo, che rappresenta uno dei fattori strategicamente più importanti per accreditare la Sardegna ed il nord Sardegna in particolare. Tutto al fine di rafforzare la propria capacità di catalizzare investimenti ed attrarre finanziamenti per attività di ricerca e innovazione, in coerenza con i dettami europei, che fanno della “credibilità scientifica” di un territorio, il primo pilastro».
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