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Red
30 ottobre 2012
Badante ubriaca picchia un´anziana
Provvidenziale l´intervento di una Volante a Sassari. Arrestata una cittadina rumena di 39 anni con l´accusa di minacce, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento

SASSARI - Nel corso del pomeriggio di lunedì il personale della Sezione Volanti di Sassari ha tratto in arresto per minacce, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, la cittadina rumena F.R., di 39 anni, con numerosi precedenti di polizia. Gli agenti della volante, sono intervenuti nel centro cittadino presso una famiglia la cui badante straniera, in stato di ubriachezza, stava minacciando e colpendo i componenti del nucleo familiare rifiutandosi di lasciare l’appartamento dopo il licenziamento.
Sul posto gli operatori hanno raccolto le prime informazioni dai presenti i quali hanno raccontato che la donna era stata assunta alcuni mesi fa come badante ma, sorpresa più volte ubriaca, era stata “invitata” a lasciare l’abitazione. La donna, rifiutandosi, aveva iniziato a minacciare ed insultare i parenti dell’anziana donna assistita. I poliziotti, si sono allora diretti verso la camera da letto dove era stata alloggiata la straniera, ma questa vedendoli, avrebbe iniziato a proferire parole ingiuriose e minacciose rifiutandosi di abbandonare spontaneamente la sede di lavoro.
Invitata più volte a calmarsi, la donna ha reagito colpendo un familiare e gli stessi poliziotti che hanno riportato alcune lesioni. Immediatamente bloccata, gli agenti hanno provveduto ad accompagnarla, non senza difficoltà, presso il locale nosocomio affidandola alle cure dei medici e procedendo nei suoi confronti con una denuncia. La donna, dopo aver lasciato l’ospedale, è ritornata a casa degli ex datori di lavoro colpendo ripetutamente il portone d’ingresso e pretendendo di rientrare nell’appartamento.
Gli agenti quindi sono stati richiamati dagli stessi inquilini terrorizzati dal comportamento della 39enne che alla vista dei poliziotti gli si è avventata contro cercando di colpirli con pugni e calci, ma è stata bloccata e tratta in arresto. Accompagnata questa volta in Questura, la donna è stata trattenuta presso le camere di sicurezza dove ha continuato con il suo comportamento violento danneggiando persino la porta di una cella.
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