Il provvedimento nelle prossime ore sarà al vaglio dell´aula di palazzo Madama ma è ormai chiaro che la norma che assesterà un durissimo colpo alle compagnie aeree a basso costo sarà approvata. La denuncia di Mauro Pili
ALGHERO - Respinti nella serata di martedì in commissione industria del Senato gli emendamenti per salvare le low-cost. Il provvedimento nelle prossime ore sarà al vaglio dell'aula di palazzo Madama ma è ormai chiaro che la norma che assesterà un durissimo colpo alle compagnie aeree a basso costo, Ryanair in primis, sarà approvata passando poi all'esame della Camera dei Deputati.
«E' un fatto grave che metterà in ginocchio quel che resta del turismo sardo. E ciò che lascia sconcertati è che il governo sia stato rappresentato nella seduta dal sottosegretario Improta, l'uomo di Alitalia nel governo Monti. Un vero e proprio attacco allo sviluppo turistico italiano considerati i 35 milioni di passeggeri movimentati dalle low-cost, di cui 3 milioni in Sardegna». Lo ha dichiarato il deputato sardo Mauro Pili dopo la votazione degli emendamenti in commissione industria al Senato. Di diverso avviso l'europarlamentare sardo dell'Idv,
Giommaria Uggias, secondo il quale la norma garantirà maggiore concorrenza nei cieli italiani.
«Il governo si conferma servo di Alitalia e senza curarsi degli effetti che rischia di avere la norma sul sistema economico va avanti con una norma che ha solo l'obiettivo di colpire un sistema, quello delle low-cost, che ha rotto le catene del monopolio di Alitalia nel nostro paese». «Anziché intervenire per agevolare il sistema fiscale delle compagnie tradizionali il governo sceglie di confermare la propria indole da lobbista favorendo i monopoli che strozzano il paese» denuncia Pili.
Nella foto: il ministro Passera