Occupata la sala di controllo della centrale termoelettrica di Fiume Santo dell'E.On. Tensione per il blocco dello sciopero da parte dell'azienda. Solidarietà dai sindaci di Porto Torres, Alghero e Sassari, oltre al presidente della Provincia Alessandra Giudici
PORTO TORRES - Solidarietà dal mondo politico agli operai E.On che hanno avviato una serie di scioperi a rotazione per protestare contro 120 esuberi e contro il mancato avvio dei lavori per un nuovo gruppo di produzione di energia. Tensione alle stelle questa mattina quando lo sciopero al gruppo 3 è stato fatto slittare dall'azienda perché uno degli impianti sostitutivi, il gruppo 2, faceva fatica a mettersi in marcia, con il rischio di eventuali black out. «Fatti di una gravità inaudita» ha commentato il sindaco di Porto Torres, Beniamino Scarpa che ha aggiunto: «è stato negato il diritto di sciopero, un diritto costituzionalmente garantito. L’amministrazione comunale è a fianco dei lavoratori: non è tollerabile che, senza precettazione, si attuino azioni che impediscano a questi ultimi di scioperare».
«L’azienda - ha dichiarato il primo cittadino algherese
Stefano Lubrano - sta utilizzando porzioni di territorio adiacenti alla centrale e sfrutta gli incentivi pubblici drenando risorse a discapito di imprese e cittadini che ne potrebbero usufruire».
Dura condanna nei confronti della multinazionale tedesca E.on anche da parte del sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau che stigmatizza quanto accaduto nel corso della mattinata: «abbiamo assistito ad un precedente estremamente pericoloso: ai lavoratori della centrale di Fiume Santo è stato negato il diritto allo sciopero». Una protesta sostenuta anche dal presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici: «tutto il territorio è dalla parte dei lavoratori e sostiene le loro ragioni, che sono le ragioni di tutto il Nord Ovest Sardegna, tradito e preso in giro dall’atteggiamento dei vertici societari». Di più: anche il numero uno di Palazzo Sciuti accusa di condotta aziendale antisindacale per il blocco dello sciopero: «trovo semplicemente intollerabile che in assenza di una precettazione si agisca in questo modo».