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S.A.
13 marzo 2013
Alghero: derubano 90enne, due arresti
Due donne, di 48 e 18 anni, hanno rubato 1.500 euro circa in casa di una signora loro conoscente. Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di individuare le malviventi e arrestarle

ALGHERO - Due arresti questa mattina (mercoledì) ad Alghero. Al termine di articolate indagini dei Carabinieri e su ordinanza di custodia cautelare del Gip di Sassari, sono finiti in manette S.A., 48 anni di Putifigari, e A.P. 18 anni di Alghero. Le due donne nel febbraio scorso si erano recate presso l’abitazione di una signora di 90 anni residente in città: la vittima, nei giorni precedenti, era già stata avvicinata da una delle due che aveva cercato di accattivarsi la sua simpatia dimostrandosi gentile e disponibile a prestare eventuale assistenza.
Nell’occasione del furto, con la scusa di prendersi un caffé e di chiedere alcune ricette di cucina, le due malviventi hanno distratto la signora sottraendole circa 1.500 euro in contanti, ritirati il giorno stesso dalla banca per affrontare delle spese straordinarie. Il denaro si trovava in un cassetto nella camera da letto dove la padrona di casa era solita nasconderlo, purtroppo non aveva immaginato che proprio una sua “conoscente” si sarebbe introdotta in casa per derubarla dei suoi risparmi mentre una complice la tratteneva in cucina per futili motivi.
Dopo il colpo le due donne si sono allontanate velocemente dall’abitazione facendo perdere le proprie tracce. I militari giunti sul posto hanno avviato le prime ricerche ascoltando alcune persone del quartiere. Grazie ad alcune descrizioni dei testimoni è stato possibile risalire alle autrici del furto. L’esito delle investigazioni è stato riferito alla Procura della Repubblica di Sassari che, riconoscendo validi gli elementi acquisiti dagli investigatori dell’Arma, ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Sassari le misure di custodia cautelare eseguite nella mattinata odierna. Per la più giovane, non avendo precedenti di polizia, sono stati disposti gli arresti domiciliari mentre per la complice, già conosciuta alle forze di polizia, si sono aperte le porte del carcere.
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