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S.A. 13 aprile 2013
Ricatti su minori, algheresi nei guai
Obbligavano quattordicenni a rubare gli oggetti preziosi presenti nelle rispettive abitazioni in modo da poterlo vendere presso alcuni compro oro algheresi: dopo le denunce di marzo, altri due arresti ad Alghero
Ricatti su minori, algheresi nei guai

ALGHERO - Arrestati venerdì ad Alghero due 19enni, G. T. e G. A. P., dai Carabinieri di Alghero in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip di Sassari che ha pienamente condiviso le risultanze acquisite in fase investigativa. Lo stesso filone di indagini aveva portato ad alcuni denunce nel mese di marzo e stavolta ha permesso di accertare che altri due giovani, esercitando pressioni psicologiche, obbligavano ed istigavano minori del luogo, anche infraquattordicenni, a rubare oggetti preziosi presenti nelle rispettive abitazioni in modo da poterli vendere presso alcuni compro oro cittadini.

Il ricavato veniva quindi intascato dai soggetti, che si avvalevano anche della collaborazione di un minore, denunciato in stato di libertà, e utilizzato per altri scopi tra cui anche l’acquisto di stupefacente. Nella maggior parte dei casi i minorenni coinvolti ricevevano solo una minima quantità del denaro ricavato dalla vendita.

Oltre 5mila euro di gioielli sono stati sequestrati e restituiti ai legittimi proprietari mentre altri sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere riconosciuti da parte di altri genitori allo stato ancora ignari di quanto accaduto. I reati contestati sono istigazione a delinquere e ricettazione aggravata. I due soggetti al termine delle formalità di rito sono stati accompagnati presso i rispettivi domicili. E' possibile visionare, per chi lo ritenesse utile, gli oggetti in oro in sequestro presso il Comando Stazione Carabinieri di Alghero.
12/5/2026
Secondo la ricostruzione emersa in sede di indagini, la vittima, mentre si trovava con la sorella in spiaggia, sarebbe stata importunata da un ragazzo che, dopo averle osservate insistentemente e chiesto invano di sedersi accanto a loro, metteva in atto comportamenti di chiara connotazione sessuale



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