|
Gianni Marti
2 agosto 2005
Due navi da crociera approdano ad Alghero Cadeddu (Confcommercio): «i commercianti algheresi hanno risposto benissimo»
«Un’occasione che Alghero dovrebbe impegnarsi a sfruttare sempre più – ha commentato Cadeddu – soprattutto perchè offre un’alternativa al turismo low cost, oggi fortemente radicato nella nostra città»

ALGHERO – Ieri mattina due navi sono arrivate ad Alghero. La Sea Princess e l’Arcadia, due grosse navi da crociera, si sono ancorate per tutta la giornata nella rada di Alghero: imbarcazioni di oltre settantamila tonnellate di stazza, che trasportano, cadauna, circa tremila persone fra personale d’equipaggio e passeggeri. Circa quattromila i turisti, principalmente inglesi e americani, che accompagnati sulla terraferma con i tender, hanno letteralmente invaso la città. Al loro arrivo gli è stato offerta un rinfresco per affrontare la lunga giornata di shopping. Alcuni di loro hanno però preferito lasciare la cittadina catalana per dirigersi verso Bosa. «I commercianti del centro storico hanno risposto benissimo al nostro invito» ha commentato Massimo Cadeddu, presidente della Confcommercio di Alghero, riferendosi alla comunicazione che Confcommercio e Confesercenti hanno inviato ai commercianti algheresi, soprattutto del centro storico, invitandoli a tenere aperti i propri esercizi per tutta la giornata di ieri, approfittando dell’occasione che ad Alghero sarebbero sbarcati migliaia di croceristi. «Un’occasione che Alghero dovrebbe impegnarsi a sfruttare sempre più – ha continuato Cadeddu – soprattutto perchè offre un’alternativa al turismo low cost, oggi fortemente radicato nella nostra città». I croceristi, spiega Massimo Cadeddu, offrono un’alternativa interessante perchè fanno un turismo che lui stesso ha definito “pulito”: «Arrivano in città, spendono, alcune volte anche tanti denari, tornano sulla nave e vanno via. C’è solo una pecca – ha concluso Cadeddu – non è giusto che i turisti che arrivano qua vadano poi via verso altre mete. Sarebbe opportuno cercare di mantenerli tutti in città, cercando di sfruttare al massimo questa importante, e alternativa, risorsa turistica».
Nella foto: Massimo Cadeddu
|