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Antonio Sini
11 agosto 2005
Brutto tempo ad Alghero, il turista sceglie lo shopping
Traffico caotico, ricerca spasmodica di un parcheggio che non c’è, Polizia Municipale impegnata severamente, residenti quasi espulsi. Anche questa è l’Estate Algherese

ALGHERO - Due giorni consecutivi di brutto tempo, il mare si accantona si preferisce andare per la città. Un modo per scoprire la città di Alghero, le sue peculiarità, il centro storico, le sue chiese, le sue bellezze architettoniche. Non c’è il tempo di annoiarsi . Alla passeggiata in città si associa la voglia di fare shopping l’occasione si sfrutta. I negozi, quasi tutti offrono promozioni e vendite a saldi, per il turista un’opportunità, per i commercianti una vera manna. «Magari fosse così almeno una volta alla settimana - confida un commerciante in piazza Civica - molto spesso i turisti entrano nei nostri negozi per curiosità, per vedere, fare ora, ma il nostro lasciar fare è premiato, perché molto spesso trovano il capo che interessa e lo comprano. Se fosse così per tutta l’estate anche noi commercianti di abbigliamento potremmo essere “toccati” più a fondo dal movimento turistico presente in città. Non dimentichiamo che il turista è attratto dal souvenir da portar via, mai si arriva nella località di villeggiatura per acquistare capi di abbigliamento». Infatti in questi due giorni i centro storico è preso d’assalto, c’è la tendenza a non spendere tanto, ma c’è sempre voglia di portare via qualche pezzo, si va dall’intimo alle t-shirt, alle calzature. In città ci sono tanti turisti, molti provenienti dagli alberghi in costa, altri che lasciano le case vacanza, numerosissime ad Alghero. Il traffico è caotico, code interminabili, qualcuno si spazientisce, troppi vanno alla ricerca impossibile di un parcheggio in centro, il piazzale della Pace, area ex Saica è una goccia nel mare. Ma qualunque parcheggio in questi giorni sarebbe piccolo e insufficiente. I 18 mila posti letto disponibili in città metterebbero in crisi qualunque centro, con il traffico conseguente. Ma Alghero è anche questa, l’ingorgo è una componente ormai presente da anni nelle roventi estati della Riviera del Corallo.
Certo è che queste giornate grigie e coperte, distolgono dal mare, stamattina ci sono stati rovesci di pioggia inattesi e folate di vento di buona intensità che hanno messo in difficoltà le imbarcazioni in mare. Forze dell’ordine lavorano a pieno ritmo, i vigili urbani sanno che devono chiudere un occhio perché siamo arrivati al periodo di massima criticità per Alghero e per la gestione del traffico. Le previsioni meteo davano per scontato l’evento, che non riguarda solo Alghero, ma per il fine settimana dovrebbe essere scacciata questa bassa pressione per far di nuovo posto all’anti ciclone delle Azzorre, è dato in arrivo lo “spazzino del cielo”, il Maestrale, che permetterà di ritornare al mare, con le temperature tipiche di Agosto, ma farà scattare la massima allerta per quanto riguarda gli incedi che ormai sono abbinati all’evento meteo ventoso.
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