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G.M.Z.
30 luglio 2013
Sassari: coppia gay pestata nella notte
Ad agire, con tutta probabilità, un branco di giovanissimi. Uno dei due ragazzi ancora all´ospedale. Durissima la condanna del sindaco Gianfranco Ganau: «un vile atto discriminatorio che deve essere condannato con forza da tutta la comunità cittadina»

SASSARI - Brutta avventura nel fine settimana per due ragazzi che passeggiavano dopo una cena con amici nel centro storico di Sassari, in prossimità di Piazza Tola. Sono stati picchiati a sangue e spediti all’ospedale solo perché accusati di essere omosessuali. Ad agire, con tutta probabilità, un branco di giovanissimi che negli ultimi tempi ha già creato disordine e preoccupazione a Sassari. Per un dei malcapitati qualche rapida medicazione, mentre l’altro è ancora ricoverato in ospedale con i sanitari che hanno diagnosticato un trauma cranico e facciale.
Intervenuta la Polizia allertata da alcuni avventori di un locale che hanno assistito al pestaggio, ma una volta sul posto gli operatori non sono riusciti a bloccare la banda di aggressori (forse quattro), scappati per le vie del centro. Non è escluso però che i loro volti possano essere stati ripresi da qualche telecamera a circuito chiuso installata nei pressi.
Durissima la condanna del sindaco Gianfranco Ganau che sottolinea come quanto accaduto sabato notte non possa più essere tollerato e parla di «un vile atto discriminatorio che deve essere condannato con forza da tutta la comunità cittadina». «Sassari non è mai stata una città intollerante, né irrispettosa nei confronti del prossimo - aggiunge il Sindaco Ganau – ecco perché è necessario condannare ed isolare chi compie atti di questo tipo». «L'augurio è che le telecamere di videosorveglianza – conclude il primo cittadino - installate nella piazza possano servire ad individuare il prima possibile gli aggressori».
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