Taglia corto l´ex sindaco di Alghero che attende la relazione dei revisori e il pronunciamento della Corte dei Conti in merito alla recente delibera sulle royaltyes
ALGHERO - «È perlomeno inconsueto e sicuramente poco serio che una Amministrazione esulti in modo "naïf" a seguito di un parere della Ras cui si erano rivolti i consiglieri di opposizione per chiedere il controllo di legittimità previsto dalla legge. L'ennesima conferma che piuttosto che lavorare il Sindaco pensa a fare comunicazione barbara e sterile». Lo sostiene Marco Tedde, in riferimento alla comunicazione circa il
parere pronunciato dall'assessorato regionale a valere sulla recente delibera comunale che lascia - di fatto - circa 200mila euro alla Fondazione Meta.
«Se conservasse le sue energie per risolvere i problemi di Alghero - prosegue Tedde rivolto al sindaco - non avremmo una città impresentabile e maleodorante, non avremmo perso 1.630.000 euro per le zone artigianali e i piani di investimenti comunali (Poic) e non avrebbe dimenticato di spendere 1.320.000 euro alla fine dello scorso anno che sarebbero potuti essere utilizzati per migliorare il servizio di igiene urbana, rifare gli asfalti e la segnaletica, seguire il verde cittadino e per sostenere le famiglie in difficoltà».
Occhi puntati sui documenti. «Attendiamo serenamente la relazione che sull'atto di Giunta faranno i Revisori dei Conti e, sopratutto, l'intervento della Sezione Regionale della Corte dei Conti che potrà valutare dall'alto della sua autorevolezza e competenza se l'Amministrazione ha indebitamente stravolto il Rendiconto 2012» sottolinea Marco Tedde sulle Royaltyes. Ma, qualsiasi cosa accada - conclude amareggiato - non esulteremo perché è evidente che oggi, ad Alghero, c'è poco da gioire.
Nella foto: Marco Tedde