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Red
10 settembre 2013
«Invischiati nella bagarre per le poltrone»
Durissima presa di posizione di Mariano Melis e Pietro Bernardi (Lista Lubrano) in riferimento alla situazione politica di Alghero

ALGHERO - «Ci siamo candidati per amministrare Alghero convinti che “fare politica” è occuparsi delle persone e dei problemi della collettività. Abbiamo scelto una lista civica perchè, al di là delle simpatie indipendentiste, abbiamo sempre creduto che l'amministrazione di una città non abbia bisogno di un colore politico ma di persone oneste e capaci. Ecco perchè nella “Lista Lubrano” abbiamo intravisto nel suo leader e nei suoi attivisti la voglia di cambiare, la voglia di lavorare tutti insieme e uniti per rilanciare le attività economiche e produttive della nostra splendida città».
Così Mariano Melis e Pietro Bernardi (Lista Lubrano) in merito alla delicata fase che attraversa la coalizione di Centrosinistra alla guida della città di Alghero, impegnata in una difficile e controversa partita che porterà alla ridefinizione degli attuali assetti di giunta. Un percorso che Melis e Bernardi (al documento manca la firma di Giovanni Serra, ormai propedeutico all'Upc) definiscono «velenoso e desolante, paralizzato nel dire e nel fare».
«Per oltre un anno abbiamo ascoltato, pazientato, sperato e subìto decisioni che niente hanno a che vedere con il programma politico che abbiamo sottoscritto e con le intenzioni enunciate in campagna elettorale. Nostro malgrado siamo invischiati in un modo di fare politica vecchio e consunto dove le poltrone continuano a dettare tempi e modi, prova ne sia l'ingresso in giunta di Consiglieri Comunali nonostante non fosse previsto dal nostro programma elettorale» (il chiaro riferimento è alle voci insistenti che danno il probabile ingresso nell'esecutivo di Tanchis e Daga (Pd), Accardo (AlgueRosa). «Non abbiamo mai chiesto e mai chiederemo incarichi - attaccano Melis e Bernardi - ma non possiamo, seppure con il nostro lavoro silenzioso, continuare ad avvallare una politica del rinvio, dei proclami e della spartizione».
Da oggi pretenderemo, ancora di più, il rispetto del programma elettorale. «Non permetteremo di essere "utilizzati" in nessun'altra ottica - sottolineano i due fedelissimi di Stefano Lubrano - i nostri elettori ci hanno dato un ruolo e intendiamo continuare a svolgerlo con la massima trasparenza, moralità e dedizione. La nostra lealtà è a disposizione del Sindaco e di tutta la giunta così come è stato dal primo giorno per la realizzazione degli impegni presi. Per qualunque altra programmazione, iniziativa o decisione - concludono Melis e Bernardi - pretenderemo un confronto serio e serrato con noi e con tutti i soggetti abilitati a definire il bene ed il futuro della nostra città».
Nella foto: i consiglieri in aula
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