Per i tre consiglieri del Popolo della Libertà l´intervento del sindaco Lubrano in consiglio sulla crisi è «comico e farsesco». Continuano le polemiche
ALGHERO - Dopo le scintille durante il
consiglio comunale, continuano le polemiche tra maggioranza e opposizione. «Nella seduta consiliare di venerdì Lubrano avrebbe dovuto spiegare perché il
Pd ha fatto dimettere due assessori,
C'è non intende partecipare alle riunioni di maggioranza dopo avere intimato un penultimatum e aver deciso di confermare l'Assessore Riva,
AlgueRosa propone la sostituzione dell'assessore Caula con un Consigliere Comunale e la
Lista Lubrano attacca in modo violento sulla stampa Lubrano e il Pd per la protratta rissa sulle poltrone. Invece è riuscito a interpretare in modo al tempo stesso comico e farsesco il suo ruolo. Ha fatto una vera e propria rivisitazione in chiave caricaturale della carica di primo cittadino».
L'intervento sull'ultima seduta di consiglio comunale porta la firma Marco Tedde, Gianni Martinelli e Michele Pais: «Avrebbe dovuto intervenire per spiegare i motivi della crisi che attanaglia la maggioranza di sinistra fin dall'inizio del mandato e invece, con un
coup de théâtre e con toni bellicosi, ha accusato il consiglio comunale e, in primo luogo, la maggioranza di sinistra ed il consigliere del Pd Daga, di remare contro l'Amministrazione», sottolineano i tre consiglieri del popolo della Libertà.
Tedde, Martinelli e Pais dopo aver ricordato a Lubrano come «in 15 mesi di amministrazione il consiglio abbia proposto ben pochi argomenti di spessore», sottolineano che gli ordini del giorno delle sedute siano costituiti per il 90% da argomenti e temi proposti dall'opposizione. «Il sindaco è impegnato nelle spartizioni delle poltrone ed ha perso di vista il motivo per cui s'è candidato: fare il bene della città che nell'ultima estate ha presentato un volto che vorremmo dimenticare. Nel frattempo - concludono i consiglieri di opposizione - gli algheresi, che affrontano un momento difficilissimo, non hanno avuto nemmeno il piacere di vedere attuati i provvedimenti che Lubrano aveva promesso per i primi cento giorni di amministrazione».
Nella foto: Martinelli, Tedde e Pais