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Dolores Serra
7 ottobre 2005
Azienda Autonoma, passaggio di consegne ma continua la promozione della città di Alghero
«Non bisogna creare inutili allarmismi - ha detto Costantino - stiamo lavorando congiuntamente per fare in modo di non perdere i risultati ottenuti in cinquant’ anni di promozione del territorio»

ALGHERO - «Con la chiusura dell’azienda Autonoma di soggiorno e turismo non ci sarà nessuna paralisi nel processo continuo di promozione della città di Alghero». Lo hanno assicurato questa mattina l’assessore al turismo Antonio Costantino, il consigliere regionale di Progetto Sardegna Mario Bruno e il direttore dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo Mario Sari, durante una conferenza stampa, convocata a Palazzo Civico per chiarire i cambiamenti che riguardano gli enti di promozione turistica.
«Non bisogna creare inutili allarmismi - ha detto Costantino - stiamo lavorando congiuntamente per fare in modo di non perdere i risultati ottenuti in cinquant’ anni di promozione del territorio».
L’assessore sottolinea l’importanza di proseguire il lavoro nel segno della continuità e della collaborazione tra Comune e Regione, con il totale coinvolgimento degli operatori turistici: «Con l’aiuto e la consapevolezza di tutti non avremo problemi a svolgere attività molteplici e finalizzate alla promozione di Alghero».
La pensa così anche Mario Bruno, consigliere regionale di Progetto Sardegna, che ha ribadito la volontà della Regione di mantenere vivo l’interesse su Alghero e ha annunciato risorse aggiuntive per contribuire alle attività finora gestite dalla struttura di Piazza Porta Terra: «Si chiude una pagina e se ne apre una che, a mio avviso, si rivelerà molto più positiva», auspica Bruno.
Non sono a rischio le manifestazioni organizzate dall’Ente. Con il passaggio di consegne l’assessorato al turismo sta già pensando ad arricchire il calendario di eventi e manifestazioni per animare la città fin dal prossimo mese di dicembre.
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