|
S.A.
15 gennaio 2014
Post alluvione: l´Epa scende in campo
L’obiettivo è individuare le possibili azioni concrete che l’Ente di previdenza può assumere a sostegno dei professionisti sardi la cui attività è stata compromessa o danneggiata dalla drammatica alluvione

SASSARI - Per sostenere i liberi professionisti colpiti dalle recenti disastrose alluvioni in Sardegna scende in campo l’Epap, l’ente di previdenza di geologi, dottori agronomi e forestali, chimici e attuari. I vertici dell’Ente, su iniziativa dell’Ordine dei dottori agronomi e dottori Forestali di Sassari, incontreranno venerdì 17 gennaio i responsabili degli Ordini professionali territoriali. La riunione si terrà a Sassari, presso l’hotel Grazia Deledda, a partire dalle ore 16.
L’obiettivo è individuare le possibili azioni concrete che l’Ente di previdenza può assumere a sostegno dei professionisti sardi la cui attività è stata compromessa o danneggiata dalla drammatica alluvione che nel novembre scorso ha devastato molte aree al Centro e al Nord della regione provocando 16 vittime, crolli, frane, allagamenti e l’evacuazione di quasi tremila di persone delle zone più colpite.
In Sardegna i liberi professionisti attivi iscritti all’Epap sono 934: 320 geologi, 557 tra dottori agronomi e dottori forestali, 57 chimici. All’incontro di Sassari è prevista, in rappresentanza dell’Epap, la partecipazione di: Oronzo Milillo, vicepresidente; Antonio Appeddu, dottore agronomo e componente del Collegio sindacale; Daniele Berardo, componente del Comitato dei delegati dei dottori agronomi e dottori forestali; Carlo Odorici, consigliere e segretario del Consiglio di Indirizzo Generale dell’Epap; Gianfranco Sotgiu, consigliere del Consiglio di Indirizzo Generale.
|