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A.B.
13 giugno 2014
Calcio giovanile: buone prove per la Nettuno
la compagine salgherese si è ottimamente comportata nel Dodicesimo Torneo Internazionale Primavera-Estate di Basaldella di Vivaro, disputato in terra friulana

ALGHERO – Si è disputato lo scorso fine settimana, in terra friulana, il “Dodicesimo Torneo Internazionale Primavera-Estate di Basaldella di Vivaro”, torneo di calcio giovanile riservato alle categorie “Pulcini” ed “Esordienti” ed organizzato impeccabilmente dall’Associazione Sportiva Dilettantistica ViBaTe. Per la prima volta nella storia della manifestazione, anche una squadra sarda ha partecipato: è la Ssd Nettuno di Alghero, presentatasi ai nastri di partenza con i Pulcini di mister Nicola Bezzu e gli Esordienti allenati da Attilio Spanu.
I Pulcini, sui campi del centro sportivo “ViBaTe”, si sono dovuti confrontare con realtà calcistiche giovanili, come il Lecce, il Treviso, il San Quirino, la Prodolese, gli sloveni del Nk Brda ed i romeni del Curtea de Arges. Dopo un inizio in sordina, dovuto probabilmente all’emozione, alla stanchezza del viaggio affrontato ed alle proibitive condizioni meteorologiche (con picchi di caldo vicini ai 40gradi), l’emozione lascia spazio all’agonismo ed al carattere dei ragazzi algheresi, indistintamente, che hanno poi ben figurato contro i loro avversari, andando a vincere contro i pari età della Prodolese, trionfatrice della passata edizione.
Invece, gli Esordienti se la sono dovuta vedere con squadre come il Vicenza, il Trieste, l’Ancona, il ViBaTe, il Fiume Bannia ed i goriziani del Sovodnje. Anche loro, come i più piccoli, dopo un primo momento di assestamento, si sono tolti delle belle soddisfazioni, non sfigurando contro i team affrontati.
Al termine della manifestazione, grande è stato l’entusiasmo e la soddisfazione tra i ragazzi, i genitori, gli amici accompagnatori e lo staff tecnico-dirigenziale della Nettuno, sia per l’andamento generale del torneo (come l’educazione, la disciplina, le capacità tecnico-tattiche dei “piccoli delfini”), sia per l socializzazione tra le due rappresentative algheresi e le squadre avversarie, ma, soprattutto, per essere l’unica Scuola Calcio vera e propria tra i settori giovanili di squadre professionistiche, come Udinese, Vicenza, Treviso e Pordenone.
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