«Sono felice che la serata sia riuscita e che sia stata gradita dal numeroso pubblico che è rimasto sino alla fine», dichiara l’organizzatore e presentatore Nicola Nieddu. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Mario Bruno, che alla fine dell’evento ha sottolineato come quella di sabato sia «stata una delle più belle manifestazioni in questi 14 anni»
ALGHERO - «E’ stata un’edizione speciale del “Grand Prix Corallo-Città di Alghero”. Abbiamo ricordato una cantautrice come Giuni Russo a dieci anni dalla prematura scomparsa. Un doveroso tributo per un'artista unica nel panorama musicale italiano. E' stato un'alternarsi di artisti che hanno voluto ricordare in musica e parole l'artista siciliana di origini, ma sarda d'adozione. Sono felice che la serata sia riuscita e che sia stata gradita dal numeroso pubblico che è rimasto sino alla fine quando sul maxi schermo è stato proiettato il video con Giuni che cantava "Alghero"... davvero tutto molto bello!!! E i ringraziamenti sono doverosi per il presidente della “Asd Valverde” Costantino Marcias che, nonostante le numerose difficoltà, ha voluto a tutti i costi che anche quest'anno il Grand Prix Corallo non potesse mancare dal calendario degli eventi della città catalana. Un affettuoso ringraziamento anche a Toto Torri, direttore artistico e stampa, grazie al quale questo premio è cresciuto anno dopo anno. Infine un ringraziamento alle Istituzioni, dal Comune alla Fondazione Meta, alla Camera di Commercio e gli sponsor privati “Valverde”, “Elicina” e “Mediatre". Per quanto riguarda la parte artistica, il merito principale della parte dedicata a Giuni Russo è di Maria Antonietta Sisini, coautore e produttore, nonchè presidente della “Giuni Russo Arte”. Grazie a lei se si è potuto realizzare il tributo».
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Alghero Mario Bruno, che alla fine dell’evento ha sottolineato come quella di sabato sia «stata una delle più belle manifestazioni in questi 14 anni di Grand Prix ed un tributo doveroso per la città a Giuni Russo. Questo, non solo perché ha contribuito a rendere popolare Alghero, ma soprattutto perché l’ha arricchita con la sua spiritualità. Come Amministrazione, abbiamo voluto dare valenza al decennale della sua scomparsa, con l’intitolazione del Mirador e reso un doveroso omaggio a questa grande artista e persona», concludendo poi con un giusto omaggio all’attività di Maria Antonietta Sisini ed alla Giuni Russo Arte.
Nella foto: Nicola Nieddu e Costantino Marcias