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D.C.
5 febbraio 2015
La Sartiglia e i suoi segreti ad Alghero
Per prepararsi all’evento e conoscere i significati della festa più antica della Sardegna, si terrà alla Meta una conferenza scopritiva tenuta dall’esperto Raimondo Zucca

ALGHERO – Tutti i segreti e significati della Sartiglia di Oristano verranno svelati al pubblico venerdì 6 febbraio alle ore 18, presso la sala conferenze della Fondazione Meta. “La Sartiglia di Oristano: i cavalier, le donne e gli amori” il titolo della conferenza organizzata dall'associazione Tholos, grazie alla disponibilità del Professor Raimondo Zucca, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Nesiotika” dell’Università degli Studi di Sassari.
Durante l’incontro lo studioso di Oristano racconterà quindi Sartiglia, che ogni anno durante il carnevale vede impegnata tutta la città nell'organizzazione della corsa alla stella, che coinvolge decine di cavalieri mascherati, che vestono stupendi ed originali costumi e montano i co-protagonisti della corsa, i cavalli, bardati con coccarde variopinte. La corsa alla stella affonda le sue origini nella metà del Cinquecento e conserva ancora oggi tutto il suo fascino richiamando migliaia di persone che assistono con entusiamo alle esibizioni dei cavalieri; maggiore sarà il numero delle stelle centrate e migliore sarà il raccolto e prospero il nuovo anno.
La conferenza sarà così l'occasione per sapere dallo studioso a quando risalgono e da dove proviene la tradizione delle giostre equestri e della corsa all'anello, quali significati custodisce il rituale della vestizione de su Componidori, il signore della corsa e di tutti gli altri protagonisti della Sartiglia. Si tratta della festa più antica della Sardegna, che verrà proposta domenica 15 dal gremio dei Contadini e martedì 17 da quello del Falegnami.
Nella foto: immagine della Sartiglia
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