Nuovo attacco del Partito democratico di Alghero che a testa bassa incorna la Fondazione Meta e l´assessorato al Turismo, proprio nel giorno in cui si presentano gli eventi primaverili previsti tra aprile e giugno
ALGHERO - «Passano gli anni, le stagioni, i mesi ma invece di migliorare, ad Alghero si indietreggia, eppure molto. Nonostante in molti credessero che con l'ultima esperienza amministrativa si fosse toccato il fondo, oggi pare stiamo andando ben oltre. Stiamo superando ogni record negativo». Nuovo attacco del Partito democratico di Alghero che a testa bassa incorna la Fondazione Meta e l'assessorato al Turismo, proprio nel giorno in cui si presentano gli eventi primaverili in programma in città ad aprile e maggio [
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Il Pd algherese se la prende con la sagra del Bogamarì e la programmazione della Pasqua: «La sagra del bogamarì, che ci lasciamo alle spalle, oltre a una grafica pulita e accattivante, è priva di contenuto. Da una prima osservazione, forse nessuna edizione è stata caratterizzata, come questa del 2015, per l’assenza di pubblico, per la scarsa qualità del progetto e degli allestimenti, e per essere partita in disarmante ritardo».
E ancora, attaccano Daga, Pirisi, il segretario Salis e compagni: «Siamo a Pasqua. Il gruppo dirigente che oggi guida Sant'Anna, solo pochi mesi fa, appariva indignato dai ritardi nella programmazione e, nel processo all'ex sindaco Lubrano, lamentava ritardi cronici nel prepararsi agli appuntamenti stagionali, denunciando l'assenza di un'adeguata promozione». Insomma, dal Partito democratico algherese non si capacitano «del perchè si agisca in questo modo totalmente fuori dalla logica e contro ogni regola di marketing».
Foto d'archivio