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red
7 ottobre 2003
Berlusconi, dopo il "Libro dei sogni", è la volta della “Lettera sulle pensioni”
I Radicali di Sinistra denunciano la nuova incursione di Berlusconi nelle case degli italiani, a spese dei contribuenti

Una lettera "a tutti gli italiani" scritta dal Presidente del Consiglio, verrà spedita nelle nostre case per convincerci sulla riforma del sistema previdenziale. Un´iniziativa certamente non nuova, già alle scorse elezioni, il Cavaliere invase le case degli italiani, inviando il libro programmatico di Forza Italia, dove si spiegava come, con un colpo di bacchetta magica, Silvio avrebbe trasformato l´Italia nel paese dei balocchi. Già allora il "Libro dei sogni", pagato ovviamente da Berlusconi, fece nascere polemiche sulla violazione della privacy; questa volta, la lettera sulle pensioni arriverà nelle nostre case, anche se non lo vorremo, e sarà pagata con i nostri soldi.
Non pagare la propaganda di Berlusconi è un diritto. Il Governo non può utilizzare i soldi di tutti contro i sindacati e per sponsorizzare le proprie politiche. Per questa ragione i Radicali di sinistra hanno promosso sul sito www.radicalidisinistra.it un appello per protestare contro la decisione del Governo di utilizzare soldi di tutti per interessi assolutamente di parte. L’iniziatica prende il nome di “Caro Silvio, i tuoi spot non li paghi con i miei soldi”. Tutti i cittadini, le associazioni, i partiti, i parlamentari, i rappresentanti della cultura che sono contrari con l´iniziativa "Lettera agli italiani" a spese dei contribuenti sono invitati a partecipare alla protesta, collegandosi a www.radicalidisinistra.it
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