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PPP
9 dicembre 2006
Videogiochi illegali, stop delle Fiamme Gialle
Sequestrate tre macchinette e contestate violazioni amministrative che prevedono sanzioni pecuniarie da mille a seimila euro. La piaga del gioco abusivo è abbastanza diffusa in città a giudicare dalle richieste di aiuto che giungono nella locale tenenza

ALGHERO - Passati al setaccio dalle fiamme gialle bar, locali e circoli ricreativi della Riviera del Corallo per contrastare eventuali abusi nell’utilizzo di videogiochi fuori legge e porre un freno al fenomeno del gioco clandestino e irregolare. L’operazione “videogiochi sicuri” è scaturita in seguito alla gran mole di segnalazioni giunte al numero verde di pubblica utilità 117 e presso la tenenza di Alghero da parte di mogli e madri disperate. I finanzieri nei giorni scorsi hanno intensificato i controlli sia in città che nei paesi limitrofi. Durante l’operazione, portata avanti di concerto con l’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, sono stati svolti accertamenti su decine di congegni da intrattenimento, alcuni dei quali risultati irregolari, o perché privi delle prescritte autorizzazioni o perché non erano collegati alla rete telematica (in questo modo non vengono trasmessi i dati di gioco all’AAMS). Nel corso dell’attività sono state sequestrate tre macchinette e contestate violazioni amministrative che prevedono sanzioni pecuniarie da mille a seimila euro, oltre alla confisca del videogioco fuori legge. Purtroppo la piaga del gioco abusivo è abbastanza diffusa in città a giudicare dalle richieste di aiuto che giungono nella locale tenenza. «Le conseguenze rischiano di diventare disastrose - spiegano i finanzieri – quando questo inutile spreco va a danneggiare le famiglie meno abbienti. Purtroppo questo fenomeno riguarda molti incauti cittadini. Questi sciaguratamente, vuoi perché sedotti all’illusione di far soldi, vuoi perché dipendenti dal vizio del gioco, spendono, o meglio perdono, cifre notevoli incidendo con effetti negativi nei bilanci familiari».
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