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Red
1 gennaio 2007
Un anno alle spalle

GENNAIO
Schianto alle porte di Alghero, 33enne perde la vita
Una giovane vita è spezzata da un incidente stradale. Muore all’istante dopo essere finito con la sua auto in cunetta, Mario Tavera, 33 anni, originario di Carloforte. Il giovane viveva ad Alghero, nel quartiere di Caragòl, un insediamento abitativo alle porte della città catalana. La tragedia avviene poco dopo le 17.30 del 5 gennaio. Il ragazzo era solo in macchina, una Fiat Cinquecento, di colore rosso. Procedeva da Olmedo in direzione Alghero, quando più o meno a metà strada, all’altezza di una curva, l’utilitaria, schizza via come un proiettile impazzito e dopo essersi più volte ribaltata su se stessa, finisce la sua corsa, in un avvallamento sul lato destro della carreggiata. Il corpo è sbalzato fuori dall’abitacolo. Troppo forte l’impatto al suolo e all’arrivo dei sanitari del 118, Mario Tavera non da più segni di vita.
FEBBRAIO
Ignoti sparano al costruttore Giuseppe Giorico
Erano da poco passate le sette del 9 febbraio quando all’altezza del semaforo sulla confluenza tra la via del canalone e via Vittorio Emanuele l’imprenditore a bordo della sua Chrysler viene affiancato da due personaggi a cavallo di una moto. Camuffati dal casco allo scattare del verde seguono l’auto che svolta verso via Mazzini. Succede qui, a pochi passi da un cantiere di proprietà della Sofingi, altra azienda di famiglia, che la motocicletta si avvicina e parte il colpo di rivoltella. E’ l’ultima di una serie di intimidazioni che da quel momento si fanno davvero preoccupanti. Chi ha sparato non vuole uccidere. Ma evidentemente dare un segnale più forte dei precedenti. Preoccupa la modalità che ricorda dinamiche delle esecuzioni mafiose, lontane anni luce dalla mentalità di una tranquilla cittadina come Alghero.
MARZO
Sequestro record di cocaina all’aeroporto di Alghero
Quando gli agenti notano un passeggero scendere dalla scaletta dell’ultimo volo Roma – Alghero con aria sospetta, non pensano di mettere le mani, di li a poco, sul più consistente quantitativo di cocaina sequestrato nel nord isolano. In tutto cinque chilogrammi di stupefacente con un valore sul mercato di 2 milioni di euro, sequestrati a Valeria Angela Lucrezia Lorenzoni, una commerciante ambulante di Sassari di 30 anni. Una parte della droga è nascosta nelle zeppe di sei paia di scarpe svuotate per fare spazio allo stupefacente e poi rivestite, l’altra, allo stato liquido, in tre bottiglie di Rum. Per la prima volta in Sardegna viene rinvenuta droga allo stato liquido, recuperabile attraverso l´aggiunta di soda, un successivo filtraggio e poi asciugata in un microonde.
APRILE
Spunta una casa squillo nel centro di Alghero
Imprenditori, avvocati e medici. Insospettabili professionisti algheresi affollano la casa squillo in una palazzina di via Vittorio Emanuele, nel centro di Alghero, scoperta durante un’operazione anticrimine condotta dagli agenti della squadra mobile. Secondo le indagini della polizia, le tariffe per un’ora di sesso variavano da un minimo di 100 euro a salire fino a 500 se le attenzioni amorose venivano accompagnate da altri optional come una cena in qualche ristorante della Riviera. La vicenda, per la quale finiscono in manette due insospettabili del posto, desta sconcerto in città e provoca una ridda di voci sui presunti frequentatori della casa.
MAGGIO
Lottizzazioni abusive, 40 indagati a Monte Ricciu
Un disastro ambientale di proporzioni gigantesche con tanto di “regolari” concessioni edilizie rilasciate dal comune di Alghero. Una quarantina gli indagati. Il reato ipotizzato è quello di abusivismo e le indagini interessano un centinaio di appezzamenti di terreno in località Monte Ricciu. Si parla di una vera e propria lottizzazione abusiva in barba alle prescrizioni urbanistiche vigenti. I terreni sui quali si indaga sono, infatti, classificati come zone E, quelle parti del territorio, cioè, destinate ad usi agricoli. A Monte Ricciu pare, invece, che ville e villette, edificate a fini residenziali, spuntino come funghi, in una zona ovviamente priva di infrastrutture e in cui non sono previste opere di urbanizzazione.
GIUGNO
Alghero località turistica più cara d’Italia
Le vacanze ad Alghero sono un vero salasso. La Riviera del Corallo alla ribalta della cronaca dopo un’indagine del Codici (Centro per i diritti del cittadino) secondo il quale la cittadina catalana sarebbe la località turistica più cara d’Italia. Perlomeno tra le località balneari che, secondo il Codici, sarebbero le più ambite del paese. 2.055 euro il costo stimato per una vacanza di una settimana in un albergo a tre stelle con prima colazione. La notizia provoca l’immediata reazione degli albergatori locali che parlano senza mezzi termini di dati non veritieri e indagini superficiali.
LUGLIO
Muccino e la Canalis, colpo di fulmine ad Alghero
Canalis-Muccino, sorpresa d´estate: dicono di essersi incontrati per caso in vacanza ad Alghero, ma Gabriele Muccino ed Elisabetta Canalis mostrano una confidenza e un´intimità sospette per due semplici conoscenti. L´ex velina e il regista, appena tornato single, si scatenano in giochi d´acqua e risate. La relazione tiene banco sui media e Alghero è presa d’assalto dagli operatori delle televisioni nazionali in cerca dui scoop.
AGOSTO
Tassa sul lusso, Soru attacca Alghero
Porto e Giunta comunale nella bufera. Il “caso” Alghero tiene banco a livello regionale. Il presidente della Regione Sardegna, durante la conferenza stampa sull’andamento della stagione turistica nell’isola, attacca Alghero. L’occasione gli è fornita dai dati sui transiti nei porti diffusi da un sindaco di Forza Italia che rappresenta un’organizzazione di 9 su 54 porti turistici della Sardegna tra cui quello algherese. Secondo Soru i dati forniti dal Consorzio algherese sono falsi. «Il porto di Alghero è gestito in maniera frazionata, con diversi moli. Alcuni di questi sono gestiti da due assessori del Comune di centrodestra di Alghero, che evidentemente hanno piacere di lanciare notizie false». Dichiara Renato Soru ai giornalisti.
SETTEMBRE
Una tromba d’aria spazza via La Palafitta
In pochi minuti l’apocalisse. Una tromba d’aria attraversa la zona del Lido e della pineta di Maria Pia. La copertura lignea del ristorante La Palafitta viene spazzata via dalla furia del vento che mette a soqquadro l’intero locale. Brandelli di legno catapultati a decine di metri di distanza, disseminati ovunque per la pineta di Maria Pia. Ingenti danni anche nella struttura de La Conchiglia, dove la tromba d’aria ribalta la veranda, ripiegandola verso l’alto. Sulla spiaggia ammucchiate dopo la tempesta sedie, tavolini e ombrelloni accatastati alla rinfusa. Il sindaco di Alghero chiede lo stato di calamità naturale.
OTTOBRE
Andrea Parodi addio
"...C´è un momento, tra la notte e il giorno, che non è nè notte nè giorno. Quello, è un momento di AbacadA..." Dopo la sua AbacadA, Andrea ora canta e canterà sempre ancora per noi, nell´aria, e dovunque. Perchè "La vita è bella". Buon viaggio, capitano!..”. Il messaggio consegnato in rete dal sito ufficiale, annuncia dalle prime ore della mattina del 17 ottobre la scomparsa di Andrea Parodi. Il cantante nato 49 anni fa, da padre ligure e madre portotorrese sì spegne intorno alle sei, dopo aver lottato stoicamente per oltre un anno un male incurabile. La notizia diffusa in rete e dai principali network nazionali fa rapidamente il giro del mondo.
NOVEMBRE
Incidente sul lavoro, operaio vola da un’impalcatura
Non c’è stato niente da fare. Il disperato tentativo dei medici di salvargli la vita, fallisce miseramente. Carmelo Tilloca, l’operaio di 63 anni vittima di un incidente sul lavoro muore alcune ore dopo il trasporto nell’ospedale di Sassari. Il drammatico incidente accade nelle campagne di Valverde. L’uomo scivola da un ponteggio al secondo piano di una casa in costruzione, cadendo rovinosamente a terra da un’altezza di circa sei metri. Il volo dall’impalcatura gli procura una fatale lesione spinale.
DICEMBRE
Tragedia di Natale, muore un venticinquenne
Mancano pochi minuti alle otto del mattino quando Fabrizio Ortu, venticinquenne di Alghero, perde tragicamente la vita in un pauroso incidente stradale. La sua Yaris grigia che sopraggiune da Sassari in direzione Alghero, invade la corsia opposta andando a schiantarsi contro il guard-rail. Tragedia nella tragedia. La sorella di Fabrizio, di ritorno dalla discoteca Blu Star di Ossi, dove aveva trascorso la serata insieme a lui, sopraggiunge sul punto dell’incidente dopo circa venti minuti. Nel vedere la Yaris fracassata da parte a parte, il pensiero corre subito al fratello che la precedeva in macchina. I numeri impressi sulla targa non lasciano speranze. Sotto shock anche il padre, giunto dopo pochi minuti: non si da pace per il dramma che improvviso sconvolge la sua famiglia nella vigilia di Natale.
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