Sanità: politici uniti, città assente Nasone annuncia le nuove mosse
Lunedì riunione a Palazzo Ducale. Alessandro Nasone incontrerà i colleghi della Provincia per mettere a punto insieme le prossime mosse e concordare le tappe di avvicinamento alla discussione della legge in Consiglio Regionale. Spicca la totale indifferenza degli algheresi alle rivendicazioni sulla sanità di Primo livello
ALGHERO - Continuano ad Alghero e nei Comuni di Ozieri, Ittiri e Thiesi (tutti all'interno del nuovo presidio ospedaliero individuato nell'organizzazione della rete ospedaliera regionale) gli incontri politici per affinare una strategia congiunta di rivendicazioni da presentare in Consiglio Regionale nel tentativo di veder riconosciuto il presidio di Primo livello. Giovedì, i commissari della Quinta Commissione Consiliare hanno incontrato il commissario straordinario della Asl di Sassari Agostino Sussarellu, il direttore sanitario Serenella Zedda, il responsabile del Settore Tecnico Riu, il direttore del Servizio Pianificazione e Organizzazione Aziendale Sensi ed il direttore del Presidio Ospedaliero Manca.
Un confronto franco e schietto, nel quale sono emerse importanti novità, come annunciato dal commissario Sussarello al microfono del Quotidiano di Alghero: Nido concluso a breve (al massimo tra un quindicina di giorni), con la consegna del nuovo reparto; servirà qualche settimana in più, invece, per il reparto di Medicina, smantellato in parte per le infiltrazioni d'acqua provocate dalle ultime piogge in città [GUARDA L'INTERVISTA]. Tanti i problemi evidenziati nelle strutture ospedaliere, con i dirigenti che hanno ammesso la necessita di una nuova e moderna struttura.
Occhi puntanti sulla legge di riordino del sistema sanitario e delle strutture dell'Isola. Nella giornata di lunedì, è previsto l'incontro a Sassari con tutti i Comuni del Distretto a Palazzo Ducale. In quell'occasione, il presidente della Commissione algherese Alessandro Nasone incontrerà i colleghi della Provincia per mettere a punto insieme le prossime mosse e concordare le tappe di avvicinamento alla discussione della legge in Consiglio Regionale. Un appuntamento al quale i Comuni del Sassarese si presenteranno con una serie di emendamenti chiari indirizzati ad ottenere quello che ai più pare un vero e proprio diritto: il Presidio di Primo livello. Parallelamente, non passa inosservato il distacco dei cittadini dalle rivendicazioni portate avanti dalla classe politica, probabilmente come poche volte unita. Anche in occasione dell'ultima manifestazione svoltasi in ospedale, infatti, saltava all'occhio la totale indifferenza e assenza di cittadini e residenti. Un fatto rimarcato a chiare lettere dalla presidente di Pensiero felice Ombretta Armani.
«Di fronte a questo quadro, appare francamente surreale la difesa d’ufficio che l’Amministrazione comunale di Alghero continua a fare della Presidente Todde e della sua Giunta»
Beatrice Podda e Giampietro Moro: Se i colleghi di Fratelli d’Italia avessero realmente avuto a disposizione soluzioni efficaci per affrontare le annose problematiche che, anno dopo anno, hanno affossato la sanità sarda, avrebbero quantomeno dovuto indicarle quando erano al governo
Oltre 20 associazioni sportive storiche di Alghero chiedono con urgenza il ripristino immediato della piena operatività del Centro di Medicina Sportiva di Alghero e l’assegnazione stabile del personale medico necessario
Il DDL sui Caregiver approvato dal Consiglio dei ministri il 12 gennaio scorso, e sul quale c’era una indubbia attesa da parte di famiglie e disabili, in quanto primo intervento integrato sulla materia, si è trasformato in una cocente delusione per tutti
La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, ha poi voluto proseguire il suo ragionamento sulla Sanità in Sardegna, in risposta alle critiche del centro-destra
La Cisl Funzione Pubblica di Sassari ha inviato una richiesta formale alle Direzioni della Asl Sassari e della Aou Sassari affinché vengano convocati i rispettivi tavoli di confronto e contrattazione, alla luce delle importanti novità introdotte dal CCNL Sanità 2022–2024.
Il nuovo ambulatorio rappresenta un modello organizzativo innovativo basato sui principi della medicina di iniziativa, che supera l’approccio reattivo alla malattia, e della medicina di prossimità, finalizzata a portare risposte assistenziali qualificate sempre più vicino ai cittadini, in particolare alle persone con cronicità, fragilità e bisogni assistenziali a bassa e media complessità
E´ Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, a ripercorrere gli ultimi i due anni della sanità dell’isola e accusa la presidente della Regione di essere la sola responsabile dei disagi e problemi
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