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Attilio Dedoni
20 giugno 2016
L'opinione di Attilio Dedoni
Asl unica resti fuori dalla verifica di Maggioranza
![]() Ci auguriamo che nel vertice del Centrosinistra di oggi pomeriggio, convocato per discutere della proposta di istituire l’Azienda sanitaria unica regionale, si parli davvero di sanità e non dei risultati dei ballottaggi delle elezioni amministrative: la riforma delle Asl deve restare fuori dalla verifica di maggioranza e non essere oggetto di contrattazioni tra i partiti della coalizione sulla base del peso elettorale dimostrato ieri. Il nostro auspicio è che ogni decisione in merito alla Asl unica sia presa considerando le esigenze di efficienza, qualità, moralizzazione e contenimento dei costi che investono il sistema sanitario regionale. Una Asl unica che, pertanto, non dovrà essere una replica su larga scala delle otto Aziende attuali, ma un’entità snella e “leggera”, che si occupi solo degli acquisti e della gestione del personale, lasciando l’organizzazione dei servizi sanitari alle sue articolazioni territoriali, e che resti fuori dalla sanità ospedaliera, con gli ospedali che dovranno costituirsi come aziende autonome. Le premesse del vertice di maggioranza, purtroppo, non sembrano queste: i partiti minori del Centrosinistra attribuiscono al Pd la responsabilità della sconfitta nei ballottaggi e sono pronti a fare le barricate contro il presidente Pigliaru e la “sua” Asl unica per prolungare sine die l’attuale regime commissariale delle Aziende. Noi Riformatori siamo totalmente contrari a qualsiasi ipotesi di slittamento della riforma e di proroga dei commissariamenti. I commissari servono a mantenere l’asservimento della sanità alla politica, assicurando sprechi, inefficienze e assunzioni clientelari, tutte pratiche che vediamo intensificarsi man mano che si avvicina la scadenza del loro mandato. I sardi hanno bisogno di una sanità che funzioni e che non si mangi più della metà del bilancio regionale; per questo è necessario mandare a casa i commissari il prima possibile e procedere con la riforma, senza tentennamenti e senza dilazioni. * capogruppo dei Riformatori Sardi–Liberaldemocratici in Consiglio Regionale |
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