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Pino Tilloca - Carlo Sechi 12 novembre 2003
Il nuovo depuratore nasce sottodimensionato rispetto alle esigenze della città
Alghero Viva interroga il sindaco sulla nuova struttura da realizzarsi a San Marco. Timore per il possibile danno ambientale al rio Filibertu, al rio Barca e allo stagno del Calik
Il nuovo depuratore nasce sottodimensionato rispetto alle esigenze della città

Premesso che la città di Alghero è attualmente servita da un depuratore (Mariotti) che si presenta in condizioni generali di conservazione tali da richiedere interventi di manutenzione piuttosto consistenti; che, a causa sia delle condizioni di obsolescenza delle opere, sia delle situazioni di sovraccarico, sia della vicinanza con il centro abitato, il depuratore del Mariotti determina problemi di impatto ambientali fortemente negativi; che tale impianto risulta fortemente sottodimensionato soprattutto rispetto ai carichi che vengono generati in periodo estivo, tanto da richiedere anche importanti interventi di potenziamento; che il Comune di Alghero, ha commissionato uno studio di fattibilità e si è dotato di un progetto preliminare attraverso i quali sono state confrontate diverse possibili soluzioni applicabili per determinare un servizio di depurazione adeguato e privo di effetti negativi sulla popolazione;
Visto che con delibera GC n° 328 del 15/10/03 è stato approvato il progetto definitivo del nuovo impianto di depurazione delle acque reflue di Alghero; vista la documentazione allegata alla delibera n° 328 del 15/10/03; analizzata la relazione tecnica allegata;
Visto che con la delibera di cui sopra la Giunta Comunale ha deciso di posizionare il nuovo depuratore cittadino nella zona industriale di S. Marco in quanto ha ritenuto tale zona baricentrica rispetto all´intero territorio;
Che tale scelta è stata effettuata inoltre perché garantisce economie di spesa di energia elettrica che compensano il maggior costo di investimento dell´opera; che l´attuale impianto del Mariotti sarà trasformato in una stazione di pompaggio idonea a spingere i reflui cittadini a Monte Agnese da dove per caduta andranno a S.Marco; che comunque, prima di essere pompati verso Monte Agnese i reflui cittadini dovranno subire un primo trattamento nelle vasche del Mariotti; che probabilmente, onde superare l´orografia del terreno, sarà necessario realizzare un´altra stazione di pompaggio lungo il tragitto per S.Marco;
Visto che, dalla lettura della relazione tecnica, si evince che nel nuovo impianto di S.Marco dovranno essere trattati 12.000 mc. al giorno di reflui nel periodo di bassa stagione e 18.000 mc di reflui al giorno nel periodo di alta stagione; che nel nuovo impianto di S.Marco tutti i reflui saranno trattati in modo da renderli idonei all´utilizzo in agricoltura;
Preso atto però che, nella relazione tecnica è anche chiaramente detto che solo 600 mc. al giorno di reflui saranno utilizzati per l´irrigazione, mentre tutto il resto verrà inviato al ricettore finale;
Considerato che solo questi 600 mc. di reflui giornalieri e nel solo periodo estivo subiranno un ulteriore trattamento atto a renderli idonei all´utilizzo in agricoltura;
Visto che il ricettore finale dei reflui depurati è il rio Filibertu e di conseguenza il Rio Barca e quindi lo stagno del Calik; che, secondo i dati esposti nella relazione tecnica allegata alla delibera, la quantità di reflui depurati nel nuovo impianto di S.Marco si aggirerà intorno ai 5 milioni di mc. ca. all´anno; che, di questi, solo 1.765.000 mc. all´anno potranno essere utilizzati in agricoltura, mentre 3 milioni ca. di mc. all´anno, non trattati allo stesso livello di quelli destinati a scopo irriguo, verranno immessi nel rio Filibertu e quindi nello stagno del Calik;
CONSIDERATO però che, da dati ufficiali in possesso della stessa amministrazione comunale, si evince chiaramente che la quantità di reflui attualmente trattati dal depuratore del Mariotti non è inferiore alla media giornaliera di 23.000 mc. ca. al giorno;
che nei periodi di alta densità si toccano anche punte di ca. 27.000 mc. al giorno;
che quindi nel nuovo impianto di S.Marco si produrrà una quantità di reflui non inferiore agli 8/9 milioni ca. di mc. all´anno;
che, eliminati 1.765.000 mc. all´anno destinati all´agricoltura, ben 7/8 milioni ca. di mc. all´anno saranno inviati al ricettore finale del rio Filibertu
PRESO ATTO che lo stagno del Calik è una zona umida sensibile nella quale, per gli effetti della legge n° 152/99, non si possono immettere acque reflue
TUTTO CIO´ PREMESSO
I sottoscritti Tilloca Giuseppe e Sechi Carlo, consiglieri comunali di Alghero Viva,
pur dichiarandosi d´accordo con la necessità del trasferimento del depuratore cittadino fuori dal territorio urbano
INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE
- Come mai i dati riportati nella relazione tecnica allegata alla delibera n° 328 del 15/10/03 sono in contrasto rispetto a quelli ufficiali in possesso dell´amministrazione comunale;
- per quale ragione l´impianto nuovo che si sta andando a realizzare a S.Marco dovrà trattare un carico giornaliero di reflui inferiore a quelli attualmente trattati nel depuratore del Mariotti;
- se non ritiene che si stia andando a realizzare un nuovo impianto di depurazione sottodimensionato rispetto alle attuali esigenze della città e a quelle di un notevole futuro sviluppo;
- per conoscere quali sono gli attuali costi di gestione del sistema depurativo cittadino;
- per conoscere a quanto ammonteranno, una volta conclusi i lavori di realizzazione del nuovo impianto di S.Marco, i costi di gestione del sistema depurativo cittadino così fatto;
- per sapere quali sono i vantaggi della scelta effettuata rispetto ad altre possibili scelte;
- se è vero che solo 1.765.000 mc all´anno subiranno un trattamento di depurazione a tre stadi;
- se è vero che i reflui non direttamente utilizzati in agricoltura saranno immessi nel rio Filibertu;
- per sapere come mai i reflui depurati prodotti a S.Marco non vengono convogliati in un bacino per essere poi riutilizzati, così come prevede la legge;
- in base a quale norma è possibile scaricare i reflui cittadini della zona umida sensibile dello stagno del Calik,
- se, così facendo, non si corre il rischio di causare un incalcolabile danno ambientale al rio Filibertu, al rio Barca e allo stagno del Calik
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