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Antonio Sini
2 maggio 2007
“Porto Rotondo Boat Show”, per sognare
Esposizione di imbarcazioni nuove, in pronta consegna, usate, con una sezione riservata agli amanti dei fisherman, e poi yachts, express cruiser, cabinati, gommoni. Tantissimi i visitatori

PORTO ROTONDO - Si è chiusa ieri a Porto Rotondo, la terza edizione del “Porto Rotondo Boat Show”. Rassegna giovane di appena tre anni, ha mostrato di essere in grado di gestire un evento in crescita. Nata per volontà dell’Associazione degli Industriali del Nord Sardegna e con il supporto della Direzione del Marina di Porto Rotondo, quest'anno è stata più ricca di barche e, quindi, ancor più attraente per il pubblico, che numeroso ha visitato la rassegna. Dal 22 Aprile al 1 Maggio, sfruttando i lunghi ponti che il calendario ha offerto, coniugato con un clima assolutamente inedito, nelle acque di Porto Rotondo, nel cuore della Costa Smeralda meta dei Vip, i visitatori hanno potuto ammirare un gran numero di imbarcazioni, per tutti i portafogli: nuove, in pronta consegna, eccellenti usate, con una sezione riservata agli amanti dei fisherman, e poi yachts, express cruiser, cabinati, gommoni ecc.. E' stata una manifestazione “in water”, cioè con le barche in mare, il “Porto Rotondo Boat Show” ha dato la possibilità ai compratori interessati, di provare immediatamente gli scafi, le loro qualità in mare e le loro prestazioni. Fattore questo di grande importanza, che ha permesso lo scorso anno di far affluire alla mostra oltre 12 mila visitatori. Il molo di accesso, compresi i pontili galleggianti, erano eleganti come non mai. Moquette per terra e tanta delizia per gli occhi di numerosissimi comuni mortali che hanno visto imbarcazioni assolutamente avveniristiche. Mega Yachts sfavillanti e motoscafi d'altura hanno solo fatto sognare. Lo sguardo catturato da una imbarcazione, da un'altra, dava il senso dell'impossibilità di poter far altro che sognare. Neanche una vita del nostro lavoro sarebbe bastata a comperare “Pane e Nutella”, uno Yacht alla fonda fra i più fotografati dai visitatori. L'unica cosa che non si pagava era il sogno, elargito a piene mani da un contesto che non riusciva a discriminare il “ricco e il povero”. Nella giornata della Festa del Lavoro, noi abbiamo osservato gli strumenti di svago per nababbi e miliardari, un mondo che difficilmente riusciamo a “percepire”. Il lato del pontile per comuni terreni era quello dei cabinati e dei gommoni super accessoriati. E se qualcuno temeva che il portafoglio poteva tremare irrimediabilmente, acquistando un piccolo natante, l'opzione era quella di accendere un leasing. La Gallura è partita con la sua industria del Turismo, ha aperto i battenti con il “Porto Rotondo Boat Show” un evento che si consolida nel calendario della nautica diportistica.
Nella foto: Barche in mare al “Boat Show” di Porto Rotondo
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