Il caso-Alghero si complica. Ha del clamoroso l´avvio delle operazioni congressuali: Tra i votanti tesserati c´è il capogruppo della lista "Democratici per Alghero". Un fatto normale per altre parti della Sardegna come Sassari, ma solo pochi giorni fa negato ad alcuni militanti algheresi (vedi Piccone, Cacciotto e altri 100 Dem)
ALGHERO - Al via anche ad Alghero la prima fase del congresso nazionale del Partito democratico, con la votazione e la discussione delle mozioni congressuali dei tre candidati alla carica di segretario nazionale, riservata esclusivamente agli iscritti nel partito nell'annualità 2016. Si tratta di un termometro del
sentiment dei militanti, ma la sfida decisiva è prevista il 30 aprile con le primarie aperte a tutti i cittadini aventi diritto al voto, che sceglieranno chi tra Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano governerà il partito per i prossimi anni. Equamente divisi i consensi all'interno della compagine cittadina, con i due rappresentanti ufficiali in aula schierati per Renzi (Enrico Daga) e Orlando (Mimmo Pirisi).
Alle ore 12 il segretario del locale circolo, Mario Salis, ha aperto il seggio in via Mazzini (aperto fino alle ore 17) e non sono mancate le sorprese. Dopo il
caos degli ultimi giorni seguito al rigetto di oltre cento iscritti algheresi [
LEGGI] - per non aver ritirato le tessere nel circolo di appartenenza - e all'esclusione di alcuni tesserati eccellenti perché facenti parte di (presunte) liste alternative al Pd (fatti questi accertati per i soli iscritti di Alghero, nonostante si profilino le stesse modalità di tesseramento in altri circoli territoriali e perfino a Sassari) [
LEGGI], scoppia un nuovo clamoroso caso.
Tra i tesserati votanti ad essersi recato al seggio ed aver regolarmente espresso la propria preferenza, c'è Giuseppe Fadda, capogruppo della lista "Democratici per Alghero" che sostiene il sindaco Mario Bruno. Il consigliere, infatti, era regolarmente iscritto nelle liste degli aventi diritto, accertate e certificate dalla federazione provinciale di Sassari, quindi pienamente legittimato al voto. Un fatto questo che dopo le polemiche dei giorni scorsi getta grosse ombre sulla conduzione dell'iter congressuale e sulle operazioni di tesseramento, che pare abbiano seguito regole diverse a seconda dei circoli territoriali.
Nella foto: il consigliere comunale Giuseppe Fadda con l'assessore Raniero Selva