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A.B.
30 ottobre 2007
Semafori: Il Giudice di Pace dà ragione al Comune

ALGHERO - Una lunga serie di ricorsi contro le sanzioni amministrative elevate a seguito delle infrazioni al semaforo tramite il rilevatore automatico, sono state respinti alcuni giorni fa dal Giudice di Pace. Il Giudice, nella maggior parte dei casi in esame, ha respinto con sentenza il ricorso avverso, confermando la sanzione nel minimo di legge (147,60 euro), in altri casi convalidando il verbale. In un lasso di tempo che va da metà Settembre a metà Ottobre, in diverse udienze in cui sono stati esaminati circa cento ricorsi presentati dai cittadini, le cui automobili sono fotografate nel compiere infrazioni al codice della strada, oltre la metà, sono stati respinti, mentre il resto delle cause sono state rinviate. Ma non è stato accolto, in questa serie di casi esaminati, alcun ricorso da parte dei cittadini. Nelle sentenze di convalida dei verbali elevati dalla Polizia Municipale, e quindi della sanzione, il Giudice ha annullato, invece, la decurtazione dei punti della patente di guida, intimando comunque al ricorrente di fornire il nominativo del conducente del mezzo. «Gli impianti installati dall’Amministrazione Comunale – dichiarano dagli uffici comunali di Via Sant’Anna - rientrano nell’azione di prevenzione degli incidenti stradali che si verificano in prossimità dei semafori. Un sistema efficace nella prevenzione, la cui validità è dimostrata dal netto calo, quasi dalla assenza, di incidenti nei tratti monitorati dagli apparecchi. La motivazione principale è dunque quella di salvaguardare l’incolumità dei cittadini, senza alcun intento punitivo».
Nella foto il semaforo di via Cagliari
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